Banca Sella e Confindustria Campania, accordo da 100 milioni di euro per le PMI

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Un’iniezione di fiducia e risorse per l’economia campana: Banca Sella ha siglato un accordo quadro con Confindustria Campania e Confindustria Campania Piccola Industria, mettendo a disposizione un plafond di 100 milioni di euro per sostenere la crescita delle piccole e medie imprese regionali. L’intesa è stata formalizzata questa mattina presso l’Unione Industriale di Napoli.

I fondi sono specificamente destinati alle aziende associate alle territoriali federate a Confindustria Campania. L’obiettivo principale è finanziare progetti di investimento strategici, in linea con i piani nazionali “Industria 4.0” e “Transizione 5.0”. Le risorse serviranno inoltre a supportare l’implementazione di soluzioni digitali avanzate e lo sviluppo di nuove tecnologie nei settori chiave del tessuto produttivo campano.

L’accordo va oltre il semplice accesso al credito. Le imprese potranno infatti avvalersi dei servizi di Sella Investment Banking, la divisione specializzata in operazioni di finanza straordinaria. Un aspetto che, come sottolineato nel corso dell’incontro, consentirà alle aziende di rafforzare le proprie filiere strategiche e di accedere a strumenti finanziari alternativi a medio e lungo termine.

Un Partenariato contro la Burocrazia

“Facilitare l’accesso al credito non significa soltanto disporre di maggiori risorse ma anche creare modalità di accesso più snelle, dinamiche, in linea con le modalità che vengono utilizzate a livello internazionale”, ha dichiarato Costanzo Jannotti Pecci, presidente di Confindustria Campania. Jannotti Pecci ha evidenziato l’importanza di semplificare i percorsi burocratici, spesso ostacolati da meccanismi automatici che non sempre riescono a valutare correttamente il potenziale dei programmi d’investimento. In questo contesto, Banca Sella si presenta come un “partner importante” per le aziende campane.

Anche la presidente di Piccola Industria Campania, Anna Del Sorbo, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, definendola “il primo blocco che riguarda la finanza d’impresa”. L’accordo, ha aggiunto, rappresenta un’opportunità fondamentale per le imprese di instaurare un rapporto chiaro e di ricevere supporto consulenziale dal sistema bancario. Del Sorbo ha inoltre citato un recente rapporto Unioncamere, secondo cui il 35% delle imprese del Sud è pronto a investire in progetti di Transizione 5.0.

A confermare il potenziale di sviluppo della regione è stato Gennaro Crescenzo, responsabile del servizio di Business Development di Banca Sella. “Siamo in un momento di opportunità per la Campania”, ha affermato Crescenzo, sottolineando come la regione stia crescendo rispetto ad altre zone d’Italia, un dato confermato anche dai loro indicatori interni sul credito erogato. “È un’opportunità che avvicina il nostro modo di fare consulenza a vantaggio delle imprese per favorirne la crescita e lo sviluppo”, ha concluso.

L’accordo mira non solo a fornire un sostegno finanziario, ma anche a colmare il gap di conoscenza finanziaria e d’impresa che spesso ostacola la crescita delle piccole realtà produttive. Un’intesa che promette di tradursi in investimenti, innovazione e sviluppo per il territorio campano.