Torre Annunziata ricorda Giancarlo Siani: una settimana di eventi

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Una settimana intensa di appuntamenti, testimonianze, dibattiti e cultura per ricordare Giancarlo Siani, il giovane giornalista assassinato dalla camorra il 23 settembre 1985. A 40 anni da quel barbaro omicidio, la città si stringe attorno al suo esempio con un ricco programma di eventi promosso dal Comune di Torre Annunziata, in collaborazione con la Fondazione Polis, Libera e altre realtà civiche e culturali del territorio.

Un percorso che parte dal riscatto e dalla volontà di costruire un’immagine diversa per Torre Annunziata, come sottolineato dal sindaco Corrado Cuccurullo: “Giancarlo Siani non è il simbolo delle colpe della nostra città. È l’esempio positivo a cui guardare per il riscatto di Torre Annunziata. Il simbolo di una città che vuole rialzarsi, che ce la può fare e che non vuole più essere raccontata come Fortapasc, ma come una comunità ricca di storia, cultura, passioni e sane energie”.


La settimana della memoria si aprirà venerdì 19 settembre con un doppio momento simbolico.
La mattinata inizierà in via Isonzo, nel cuore del rione Poverelli, dove sarà ufficialmente intitolato a Matilde Sorrentino, vittima innocente della camorra, il Polo per l’Infanzia inaugurato la scorsa primavera.

A seguire, in via Parini, si terrà la cerimonia di intitolazione del secondo Polo per l’Infanzia a Giancarlo Siani, alla presenza del fratello Paolo Siani. Un gesto fortemente simbolico, che lega la memoria di chi ha pagato con la vita la sua sete di verità alla crescita e all’educazione delle nuove generazioni.

Venerdì pomeriggio a Palazzo Criscuolo: “Inchiesta, coraggio, libertà”

Sempre venerdì, a Palazzo Criscuolo, si svolgerà il primo convegno della rassegna, dal titolo “Inchiesta, coraggio, libertà: l’eredità di Giancarlo Siani”.
Tra gli ospiti principali, il magistrato Armando D’Alterio, che nel 1985 coordinò le indagini sull’omicidio del giovane cronista. Un’occasione per riflettere sul valore del giornalismo d’inchiesta, sulla libertà di stampa e sull’importanza del coraggio civile.

Lunedì 22 settembre: dibattito nell’Aula Siani del Tribunale

Il secondo momento di confronto è in programma lunedì 22 settembre, presso l’Aula Siani del Tribunale di Torre Annunziata.
Parteciperanno personalità impegnate sul fronte della legalità, tra cui don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Polis e garante dei diritti dei detenuti del Comune di Napoli, e Mariano Di Palma, coordinatore regionale di Libera.

Presenti anche il Presidente del Tribunale, Giovanna Ceppaluni, e il Procuratore Capo, Nunzio Fragliasso.

Martedì 23 settembre: la giornata della memoria

Nel giorno esatto dell’anniversario dell’uccisione di Siani, martedì 23 settembre, si terrà una cerimonia istituzionale a Palazzo Criscuolo, alla presenza dell’intera amministrazione comunale.
Nel pomeriggio, si svolgerà un seminario formativo per giornalisti, a cura dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, in collaborazione con Libera, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della stampa come presidio di democrazia e legalità.

Sport, cultura e memoria: il Memorial e il documentario

A completare il programma, anche la prima edizione del Memorial di Pallavolo, una manifestazione sportiva studentesca in programma sempre il 23 settembre, a sottolineare l’importanza dello sport come veicolo di valori positivi.

In anteprima regionale sarà inoltre proiettato il documentario prodotto da RAI Documentari, con la partecipazione dell’attore Toni Servillo, dedicato alla figura di Giancarlo Siani e al suo impegno.

Le iniziative del Presidio Libera e il racconto delle donne

Tra gli eventi più attesi, anche un incontro con i ragazzi del Movimento Studentesco Anticamorra del 1984, e un convegno dal titolo “Tra violenza e riscatto: le donne e la camorra”, in programma sabato mattina a Palazzo Criscuolo, seguito da un monologo dell’attrice Tonya Porzio, che darà voce alle storie di resistenza femminile nel contesto criminale.

Un programma corale per non dimenticare

Il calendario degli eventi è stato curato dal vicesindaco Tania Sorrentino, dall’assessora alla Cultura e Sport Lina Nappo e dall’assessora alla Trasparenza Luisa Nastri, con il supporto delle associazioni del territorio e del Presidio Libera di Torre Annunziata.

Un programma che non si limita al ricordo, ma che guarda avanti, costruendo memoria attiva, consapevolezza civile e partecipazione giovanile.