Al “Simonetta Lamberti” va in scena un Monday Night ricco di emozioni che si chiude con un pareggio per 2-2 tra Cavese e Giugliano, match valido per la quarta giornata del girone C di Serie C. I metelliani partono fortissimo, volano sul doppio vantaggio ma vengono raggiunti dalla grande reazione della squadra di Cudini, capace di strappare un punto prezioso in trasferta.
La gara si accende dopo appena 41 secondi: Pelamatti affonda sulla sinistra e mette un cross perfetto sul secondo palo, dove Amerighi anticipa tutti e insacca sotto la traversa per l’1-0. L’avvio della Cavese è impressionante, con occasioni in serie che potrebbero portare al raddoppio. Guida sfiora due volte il gol, poi è Fella a rendersi pericoloso prima di dover lasciare il campo al 17’ per un problema alla caviglia. Al suo posto entra Ubaldi. Lo stesso Pelamatti poco dopo impegna Russo alla parata, ma il Giugliano resiste. I tigrotti ci provano con Zammarini al 23’, ma Boffelli risponde presente. Nel finale di tempo Prosperi perde anche Fornito per infortunio e deve ridisegnare la squadra. Si va al riposo con la Cavese avanti di un gol.
La ripresa sembra sorridere ancora ai padroni di casa: al 49’ Guida viene steso in area da Laezza e l’arbitro, dopo il check al FVS, assegna il rigore. Dal dischetto Orlando non sbaglia e fa 2-0. Il Giugliano sembra alle corde, ma Cudini cambia assetto, passa al 4-2-4 e trova la chiave giusta. Prado inventa l’assist, Zammarini accorcia e riapre la partita. La Cavese prova a reagire ma spreca clamorosamente con Guida la chance del 3-1.
La squadra ospite prende coraggio e al 74’ trova il meritato pareggio: Nepi raccoglie una palla vagante in area e batte Boffelli da due passi. Nel finale è ancora Zammarini a sfiorare la doppietta personale, ma il portiere metelliano compie un miracolo togliendo il pallone dalla porta.
Dopo sette minuti di recupero si chiude sul 2-2 un match vibrante, che lascia un po’ di amaro in bocca alla Cavese per il doppio vantaggio sprecato, ma che conferma la forza di volontà e la qualità del Giugliano, capace di rimontare in uno stadio caldo come il “Lamberti”.

