La trasferta di Trapani lascia alla Casertana più di un rammarico. La sconfitta brucia non solo per il risultato, ma soprattutto per la sensazione di aver avuto la partita in mano fino a un certo punto, senza però riuscire a capitalizzare le occasioni create. A fine gara, mister Federico Coppitelli ha analizzato con lucidità la prestazione dei suoi, sottolineando due aspetti fondamentali: la mancanza di reazione dopo il gol subito e il dubbio legato all’episodio del rigore.
Il tecnico rossoblù non ha dubbi: “Fino al 68’, se c’era una squadra che avrebbe meritato di passare in vantaggio, quella era senza dubbio la Casertana. Dopo il loro gol siamo venuti meno nella reazione e nella capacità di creare situazioni per ristabilire la parità”. Un’ammissione chiara: la squadra ha avuto un buon approccio, ma non ha saputo trovare la forza mentale per ribaltare l’inerzia della partita una volta andata sotto.
Al centro delle polemiche anche l’episodio del rigore assegnato al Trapani, che ha spostato gli equilibri della gara. Coppitelli ha espresso le sue perplessità: “A velocità normale sembrava rigore senza alcun dubbio. Rivedendolo, invece, si nota che oltre al contatto ci sono tre giocatori che franano su Kallon. Penso non ci fossero gli estremi per andare contro la decisione iniziale. Se devi intervenire, deve esserci un errore evidente, ma non mi sembra questo il caso”.
Al di là delle decisioni arbitrali, il tecnico ha ribadito l’importanza di crescere nella gestione emotiva dei momenti chiave: “Dobbiamo avere la forza di reagire quando ci troviamo sotto. È questo il passo in avanti che ci serve per diventare una squadra ancora più solida”.
La Casertana torna dunque da Trapani con la consapevolezza di dover migliorare soprattutto sul piano della mentalità e della continuità. Il campionato è lungo e i rossoblù hanno ancora margini importanti di crescita, ma Coppitelli chiede ai suoi più determinazione nei momenti difficili.

