Nonostante la sconfitta contro la Salernitana all’Arechi, il Sorrento Calcio esce dal derby con la consapevolezza di aver lottato fino all’ultimo minuto. A fare la differenza è stato soprattutto il portiere granata Donnarumma, autore di una prestazione straordinaria che ha negato più volte la gioia del gol ai rossoneri. Al termine della gara, la società costiera ha voluto ringraziare pubblicamente i propri sostenitori con parole cariche di emozione e vicinanza: “Il supporto ricevuto oggi dai nostri tifosi è stata una spinta in più per fornire una prestazione gagliarda come quella sfoderata all’Arechi. Quello striscione che è un grido di dolore ovviamente non possiamo che condividerlo e non possiamo che ripartire da qui: dall’unità di intenti di tutte le componenti che dovranno contribuire a centrare l’obiettivo stagionale. Voi con noi, noi per voi… sperando di tornare presto a casa!”.
Lo striscione e il desiderio del Sorrento di tornare a casa
Lo striscione esposto dai tifosi sugli spalti, ha rappresentato un segnale forte: il Sorrento vuole tornare a giocare al Campo Italia, impianto storico della città attualmente in fase di ristrutturazione. La squadra rossonera è infatti costretta a disputare le partite interne lontano dal proprio pubblico, una condizione che pesa sia dal punto di vista tecnico che emotivo. I sostenitori chiedono con forza di accelerare i tempi dei lavori per poter riabbracciare il proprio stadio e riportare il calcio nella loro città. La sconfitta di Salerno non ha scalfito il legame tra squadra e tifoseria. Anzi, la cornice di pubblico e l’incitamento ricevuto rappresentano la spinta per ripartire con determinazione verso gli obiettivi stagionali. Il messaggio del club rossonero è chiaro: unità, sacrificio e sostegno reciproco saranno le chiavi per affrontare le prossime sfide. E Mirko Conte è pronto a lavorare al riscatto.

