di Marco Visconti
Scoppia la protesta sindacale FP Cgil Salerno nei confronti di Sam., società uscente dalla gestione di un cantiere del servizio di igiene ambientale. L’organizzazione sindacale di categoria ha infatti segnalato gravi irregolarità nelle buste paga degli ex dipendenti, il cui rapporto di lavoro si è concluso lo scorso 30 giugno 2025 con il passaggio del servizio ad altro gestore.
Secondo quanto denunciato, nell’ultima retribuzione non è stata corrisposta la quota relativa alla liquidazione dei conguagli fiscali derivanti dai modelli 730/2025. Una mancanza che, a giudizio del sindacato, rappresenta una violazione delle norme vigenti, che obbligano il sostituto d’imposta a effettuare i conguagli anche in caso di cessazione del rapporto di lavoro. A rendere la vicenda ancora più grave, sottolineano i rappresentanti dei lavoratori, è la totale assenza di comunicazioni da parte dell’azienda. Nessuna spiegazione formale sarebbe stata fornita, né ai dipendenti interessati né all’organizzazione sindacale, lasciando così decine di lavoratori nell’incertezza.
Con una nota ufficiale, il sindacato ha diffidato Sam a provvedere “senza indugio e ad horas” al pagamento delle somme dovute, ricordando che, in caso contrario, saranno avviate azioni legali presso tutte le sedi competenti. La comunicazione inviata all’azienda ha valore di messa in mora ai sensi dell’articolo 1219 del Codice Civile. La vertenza rischia ora di aprire un nuovo fronte di scontro nel settore dei servizi ambientali, già interessato da tensioni legate al cambio di appalti e alla tutela dei lavoratori nei passaggi di gestione.

