Un’intera città si è fermata per l’ultimo addio a Salvatore Izzo e Vincenzo Cozzolino, i due giovani di 22 e 27 anni tragicamente scomparsi a seguito del terribile incidente sull’autostrada A3, avvenuto lo scorso 31 agosto. I sindaci di Torre Annunziata, Corrado Cuccurullo, e di Boscoreale, Pasquale Di Lauro, hanno proclamato il lutto cittadino, un gesto per stringersi attorno alle famiglie e a una comunità sconvolta.
Un sogno spezzato e un ritorno inatteso
I funerali si sono tenuti in due luoghi e momenti diversi. Il primo rito funebre è stato quello di Salvatore Izzo, il più giovane del gruppo. La Basilica di Santa Maria della Neve è stata la cornice del suo ultimo saluto. Appena 22enne, aveva da poco realizzato il sogno di una vita: era stato ammesso nell’Arma dei Carabinieri e avrebbe dovuto presentarsi in caserma per prendere servizio. Il destino, però, ha spezzato il suo sogno in una notte di fine agosto, quando l’auto su cui viaggiava si è schiantata contro il guardrail. La bara, scortata da un gruppo di militari, è stata accompagnata da un lungo e commosso applauso e dal suono della fanfara dell’Esercito, mentre palloncini bianchi si levavano in volo.
Poco dopo, alle 10:30, si sono svolte le esequie di Vincenzo Cozzolino, presso la Chiesa Evangelica A.D.I. in via Tagliamento. Vincenzo era tornato da poco nella sua città natale, dopo anni trascorsi in Umbria con la famiglia. Un ritorno che, purtroppo, è durato troppo poco. Familiari, amici e conoscenti si sono riuniti per dare l’ultimo saluto a un ragazzo amato e stimato da tutti.
Indagine in corso per chiarire la dinamica
Mentre la città si stringe nel dolore, l’inchiesta della Procura di Napoli prosegue per chiarire la dinamica esatta dello scontro. Il conducente dell’Audi, sopravvissuto all’impatto insieme a un altro passeggero, è attualmente indagato per duplice omicidio stradale. Si attende ora che la giustizia faccia il suo corso per dare una risposta a ciò che è accaduto quella tragica notte e portare un po’ di chiarezza nel dolore delle famiglie.

