La Juve Stabia di Ignazio Abate si prepara alla sua quarta partita stagionale dopo i due pareggi in campionato e la sconfitta in Coppa Italia contro il Lecce.
La Reggiana di Dionigi precede di un punto le Vespe di Abate e hanno avuto un calendario infernale nelle prime due uscite: l’esordio alla Favorita di Palermo contro i rosanero di Pippo Inzaghi, sconfitti per 2-1, e l’Empoli in casa, battuto per 3-1 in rimonta dopo le due espulsioni subite dagli uomini di Pagliuca. I granata di Dionigi giocano un calcio fatto di ripartenze veloci e letali, spinte da Cedric Gondo, ex stella del vivaio della Fiorentina, autore di 5 gol nelle ultime 8 partite, e Portanova, ex Genoa e Juventus.
Per a Juve Stabia si prospetta una partita simile al secondo tempo con Venezia e Lecce: avversari raccolti nella propria metà campo e Vespe “costrette” ad attaccare contro il chiuso, mantenendo pazienza nel giro palla e grandissima attenzione nelle marcature preventive.
Grandissima trepidazione tra i tifosi per vedere in campo i nuovi acquisti. Rispetto al pareggio col Venezia ci saranno 4 volti nuovi tra i convocati di Abate: Correia, Gabrielloni, Giorgini e Duca, vedremo se l’ex allenatore della Ternana darà loro spazio dal primo minuto o a partita in corso.
Juve Stabia, Abate sicuro: “Proveremo a dominare e a vincere. Attenzione ai contropiedi”
«Ci tengo a ringraziare la proprietà in tutte le sue componenti per gli sforzi fatti sul mercato. Sulla carta abbiamo tutte le carte in regola per centrare l’obiettivo, ora sta a noi. C’è bisogno di lavorare e avere pazienza, il fumo negli occhi non serve a nessuno. In queste due settimane ho visto un grande atteggiamento e grande voglia da parte anche dei nuovi che hanno fatto di tutto per venire a Castellammare. I nuovi sono un po’ indietro dal punto di vista fisico, hanno bisogno di crescere in allenamento ma hanno anche bisogno di minutaggio. Nelle prime giornate è molto più importante la prestazione e vedere sul campo quello che prepari in settimana, il risultato, per me, è frutto del lavoro e della prestazione. Ora ho tante alternative importanti, con i 5 cambi anche chi subentra ha un peso determinante. Vogliamo sempre cercare di dominare e fare risultato. La Reggiana è una squadra fisica e velocissima in contropiede, dovremmo restare con le antenne dritte. Vedo ragazzi propositivi e che hanno voglia di determinare. Ho vari dubbi di formazione, il livello interno si è alzato tanto. Qualcuno dei nuovi è già pronto ma non so se partirà dal primo o se entrerà a partita in corso. Ciammaglichella sarà indisponibile domani e ne avrà ancora per un po’. Ho le idee chiare su come affronteremo la partita. Anche il caldo domani sarà un fattore, dobbiamo capire quando forzare e quando aspettare. Non sono sicuro che affronteremo una squadra con blocco basso. Dovremmo essere bravi nella gestione ed essere attenti ai contropiedi con le preventive. Nel calcio non esistono schemi vincenti. I ragazzi stanno bene insieme, si divertono e nessuno si lamenta dei carichi. Io sono innamorato dei giocatori tecnici che pedalano e Leone è un grandissimo giocatore. Può crescere ancora molto e determinare sempre di più. Il minutaggio sarà una conseguenza delle scelte, la società non mi ha imposto nulla, bisogna dare merito a chi merita».

