La Nocerina completa un importante innesto in difesa con l’arrivo di Salvatore Tazza, centrale classe 1998, reduce da una stagione in Serie D con il Matera. Il difensore partenopeo porta con sé una solida esperienza maturata tra Lega Pro e Serie D, dove ha superato quota 250 presenze con numerose maglie importanti.
Un passato ricco di tappe
Originario di Napoli, Tazza ha mosso i primi passi nei vivai di Benevento e Bologna prima di approdare al calcio professionistico. Ha vestito le casacche di Reggina, Paganese, Arzignano Valchiampo, Cavese e Bisceglie nei campionati di Lega Pro. Successivamente, ha giocato in Serie D con Altamura, Vibonese, Gelbison e Palmese, sempre con rendimento costante e abilità dimostrate soprattutto in difesa. Con il Matera, Tazza ha totalizzato 19 presenze nell’ultima stagione di Serie D, contribuendo stabilmente alle prestazioni difensive del club lucano. Pur essendo terzino destro di formazione, ha dimostrato duttilità, potendo adattarsi anche come difensore centrale e, all’occorrenza, sulla fascia, con il dinamismo che lo contraddistingue.
Cosa cambia per la Nocerina
L’arrivo di Tazza rappresenta un rinforzo importante per la retroguardia rossonera. La società mira a costruire una squadra competitiva fin da subito, capace di ben figurare nel campionato di Serie D. Tazza non è solo un elemento di esperienza: la sua età (classe 1998) lascia margini di crescita, ed è atteso che possa dare solidità nella difesa, fornendo anche alternative tattiche al tecnico Salvatore Campilongo. In particolare, la sua capacità di occupare più ruoli difensivi permetterà alla Nocerina di essere più flessibile nei moduli e nelle situazioni di emergenza (squalifiche, infortuni). Sarà interessante capire se Tazza diventerà titolare fin da subito o verrà impiegato progressivamente, integrandosi nel gruppo.

