Gennaro Scognamiglio, oggi direttore tecnico della Reggiana, si prepara a tornare a Castellammare di Stabia, questa volta da avversario. Dopo 92 partite e 6 reti con la maglia delle Vespe, il ritorno nella città che per prima gli ha fatto assaporare con costanza la Serie B non è mai una partita banale.
In vista della sfida di sabato, Scognamiglio ha rilasciato delle dichiarazioni al quotidiano Il resto del Carlino, in cui analizza il momento dei suoi e li prepara all’atmosfera infuocata del Menti.
“Finalmente il mercato è chiuso e possiamo pensare solo al campo. A Castellammare sarà dura, ma vedo un gruppo che lavora forte e non si lamenta”.
Sabato mancherà solo Magnani, ancora impegnato in un percorso personalizzato, mentre Rozzio e Girma sono rientrati. Scognamiglio si aspetta conferme dopo le prime due gare: “La squadra ha mostrato coesione e capacità di reagire. Ora voglio una crescita ulteriore dai nuovi arrivati”.
Saro e Lambourde, ultimi acquisti, sono già sotto osservazione: “Il primo è un portiere affidabile, il secondo un esterno d’attacco molto interessante”.
Sulla rosa ampia, nessun dubbio: “Trenta giocatori non sono troppi per la Serie B. Meglio abbondare che ritrovarsi scoperti”.

