Un drammatico incidente stradale è costato la vita a una giovane di 22 anni di Acerra. L’impatto è avvenuto in via Cavallo, all’incrocio con via Purgatorio, a Torre del Greco, in provincia di Napoli. La ragazza viaggiava come passeggera su una Honda Transalp guidata da un uomo di 38 anni di Napoli. Per cause ancora in corso di accertamento, il mezzo a due ruote si è scontrato violentemente con un’automobile. L’impatto è stato devastante: nonostante l’arrivo immediato dei soccorsi del 118, per la giovane non c’è stato nulla da fare.
Le condizioni dei feriti
Il conducente della moto è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove si trova ricoverato in prognosi riservata. Le sue condizioni restano gravi e sarà necessario attendere i prossimi giorni per valutare l’evoluzione clinica. Il guidatore dell’auto, invece, ha riportato ferite lievi: è stato dimesso con una prognosi di 5 giorni.
I rilievi e le indagini
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri della sezione radiomobile di Torre del Greco, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente. Entrambi i veicoli coinvolti sono stati sequestrati per consentire gli accertamenti tecnici. Le autorità stanno raccogliendo testimonianze e verificando la presenza di eventuali telecamere di videosorveglianza in zona, per stabilire con chiarezza le responsabilità dell’accaduto.
Una comunità sotto shock
La notizia della morte della 22enne ha sconvolto la comunità di Acerra, dove la giovane risiedeva. Amici e conoscenti hanno espresso sui social il loro dolore e la loro incredulità per una vita spezzata troppo presto, in circostanze tragiche. L’incidente di Torre del Greco riporta purtroppo l’attenzione sul tema della sicurezza stradale e della prevenzione. La zona dell’impatto, infatti, è già stata teatro di episodi simili in passato e spesso i residenti lamentano la scarsa illuminazione e la pericolosità degli incroci. Un dramma che si aggiunge alla lunga scia di sinistri gravi sulle strade del Napoletano e che lascia una famiglia distrutta e una comunità intera a chiedersi come si possa fermare questa emergenza silenziosa.
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