Di Marco Visconti
Restano accesi i riflettori sul cantiere di igiene urbana di via Filettine, gestito dalla ditta Econova. Parlano i consiglieri comunali Michele Bottone e Raffaele La Femina
La dichiarazione dei consiglieri comunali
«Pochi giorni fa, come riportato dai media, si è verificata una situazione incresciosa presso il cantiere di igiene urbana di via Filettine che ha visto coinvolti i dipendenti e le maestranze della ditta Econova tanto da richiedere l’intervento dei Carabinieri della tenenza di Pagani.Vogliamo esprimere il nostro rammarico su quanto accaduto e la nostra vicinanza e solidarietà ai dipendenti oggetto di minacce.Dai proclami e gli annunci fatti dal sindaco e dalla sua maggioranza nei mesi scorsi, ci saremmo aspettati un miglioramento del servizio. Purtroppo la realtà è ben diversa ed è sotto gli occhi di tutta la popolazione paganese.I dipendenti vengono pagati in ritardo e subiscono azioni vessatorie e intimidatorie, gli stessi lamentano che nel cantiere non vengono rispettate le norme di sicurezza e pertanto il clima di lavoro diventa sempre più teso tanto da chiedere l’intervento dei sindacati.
Tutto ciò determina una raccolta e pulizia delle strade sempre più approssimativa e in alcune zone della città completamente assente, così come viene continuamente segnalato dai cittadini anche attraverso i canali social.Contenitori per la raccolta completamente rotti e sempre colmi, cumuli di ingombranti in ogni dove, campane del vetro sempre piene e cocci sparsi sulle strade.Tutto ciò denota sicuramente che c’è una cattiva gestione del cantiere e un clima di tensione. Purtroppo a pagarne le conseguenze sono i cittadini paganesi.In tutto ciò, quello che è più assordante è il silenzio di questa amministrazione.Ci saremmo aspettati, dopo l’increscioso evento delle minacce subite dai dipendenti e prima dell’indizione della protesta da parte dei sindacati, un intervento istituzionale forte da parte del Sindaco attraverso una convocazione ad horas di un tavolo di confronto tra i dipendenti, i sindacati e i responsabili di Econova volto alla risoluzione della vertenza e delle tante problematiche denunciate.
Così facendo sicuramente si sarebbe riportato all’interno del cantiere un clima di serenità e di serietà comportamentale da parte di tutti, a beneficio delle parti, ma soprattutto a beneficio della città per migliorare il servizio di raccolta che attualmente è inefficace e inefficiente.Ricordiamo a questa amministrazione che è dovere delle Istituzioni farsi carico dei problemi, favorire il dialogo e tutelare l’interesse collettivo.La responsabilità politica non si misura nelle parole, ma nelle azioni.Chi amministra una città, come un buon padre di famiglia, quando ci sono i problemi non si può voltare dall’altra parte, ma deve trovare soluzioni».
Domani i sindacati in protesta chiederanno l’intermediazione del Comune per risolvere i problemi tra i dipendenti e la ditta Econova.

