Il direttore della Juve Stabia Matteo Lovisa ha indetto una conferenza stampa per commentare il mercato appena concluso.
La sessione estiva di calciomercato ha ridisegnato in profondità la rosa della Juve Stabia, con un mix di giovani e giocatori esperti che ha dato nuova fisionomia alla squadra di mister Abate. Dal portiere Confente alla linea difensiva rinforzata, passando per un centrocampo ricco di qualità e quantità fino all’attacco, dove restano i maggiori interrogativi, il lavoro del direttore sportivo Matteo Lovisa ha segnato una vera rivoluzione. Proprio Lovisa ha indetto una conferenza stampa per fare il punto in conferenza stampa sul mercato delle Vespe e sulle prospettive per la stagione
Mercato Juve Stabia, Lovisa certo: «Correia può farci fare il salto di qualità»
« Penso sia stato un mercato più lungo e intenso, siamo arrivati alla fine anche per delle dinamiche indipendenti da noi, dettate sicuramente anche dai cambiamenti societari. Ho avuto il supporto da tutti, da Langella a Polcino a tutta la Brera, penso che abbiamo fatto un discreto lavoro. Sono contento di aver preso un ottimo allenatore, avremo a breve una grande identità. Ho cercato di mettere a disposizione una squadra funzionale, facendo il massimo con le risorse a disposizione. La rosa è composta da 28 giocatori, di cui praticamente 18 definitivi e 10 prestiti. I ragazzi arrivati in prestito sono tutti di grande qualità e vengono da settori giovanili importanti. Una buona parte degli introiti è stata reinvestita, è fondamentale per creare patrimonio. Il secondo anno di Serie B è molto complicato, vogliamo centrare la salvezza. Ci vuole poco a passare dai playoff a un anno di grande sofferenza. Vavassori era un grande obiettivo ma l’Atalanta non ha mai aperto seriamente alla cessione. Da quando sono arrivato abbiamo fatto tantissimi passi in avanti, proseguendo così possiamo toglierci grandi soddisfazioni. Con Gabrielloni abbiamo deciso di fare una scelta in controtendenza, avevamo bisogno di grande personalità per far crescere il gruppo. Un anno fa era impensabile convincere questi giocatori, ora siamo più forti e abbiamo grande competizione interna. Non ho mai pensato alle dimissioni, durante il mercato sono sempre nervoso (ride nda). L’operazione più complicata è stata Correia, ci lavoravo da mesi, può farci veramente farci fare il salto in mezzo al campo. Ci dispiace tanto per Battistella, sarà il primo acquisto del prossimo mercato. Siamo andati anche oltre al budget. Dobbiamo essere bravi a vedere anche oltre alle statistiche. Gabrielloni può arrivare in doppia cifra, Adorante non deve essere sostituito per forza con un attaccante da 15 gol. Deve aumentare la quota gol anche dagli altri reparti, aumentando la fisicità speriamo di avere altri gol anche dai piazzati. Buglio è stato un giocatore importantissimo, ho fatto valutazioni diverse perché non è rientrato al top dall’infortunio. Allungargli il contratto e mandarlo in prestito è un attestato di stima nei confronti del ragazzo. Su molti dei ragazzi presi in prestito c’è un premio di valorizzazione da parte dei club, arriveranno entrate anche da questi giocatori. Morachioli ha deciso di abbassarsi lo stipendio al minimo sindacale, verrà sicuramente reinserito e proverà a rimettersi a posto anche fisicamente. Correia potrà creare una plusvalenza importante nei prossimi anni. Durante il mercato intavoli tantissime trattative, non mi affeziono alle operazioni, sono abbastanza pratico».

