Il tricolore francese, l’inno della Repubblica e la tradizionale rottura della bottiglia: così questa mattina allo stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia è stato varato il troncone della Émile Bertin, nuova unità di supporto logistico destinata alla Marina nazionale francese.
La cerimonia, iniziata alle 11, ha visto la presenza delle principali autorità francesi e dei vertici del gruppo italiano. La costruzione della nave, iniziata a dicembre 2023, proseguirà a ottobre nel cantiere di Saint-Nazaire per l’assemblaggio finale, con consegna prevista per il 2027. Si tratta della terza unità sulle sei commissionate a Castellammare, nell’ambito del programma “Flotte logistique” (FLOTLOG).
La nave porta il nome di Émile Bertin (1840-1924), scienziato e ingegnere navale francese che guidò per oltre dieci anni le costruzioni navali della Marina militare transalpina. Figura di respiro internazionale, è considerato uno dei fondatori della moderna marina giapponese, grazie al contributo offerto alla fine dell’Ottocento nello sviluppo delle flotte orientali.
Tra i presenti Biagio Mazzotta, presidente di Fincantieri; Luigi Matarazzo, direttore generale della Divisione Navi Mercantili; Eugenio Santagata, direttore della Divisione Navi Militari; Martin Briens, ambasciatore di Francia in Italia; Lise Moutoumalaya, console generale di Francia per il Sud Italia; e Stéphane Kammerer, ingegnere generale di 1ª classe dell’Esercito francese, in rappresentanza della DGA.
Il progetto rientra nel programma FLOTLOG, che prevede la realizzazione di quattro navi di supporto logistico per la Marine Nationale. L’iniziativa è affidata a un consorzio che coinvolge Chantiers de l’Atlantique e Naval Group, sotto la guida di OCCAR (Organizzazione per la cooperazione congiunta in materia di armamenti), con la collaborazione della direzione francese DGA e di NAVARM, la sua controparte italiana.

