Il 29 agosto piazza San Luca diventa teatro sotto le stelle per un evento tra mito, musica e storia.
Sarà la magia senza tempo di piazza San Luca, con la vista mozzafiato sul mare della Costiera Amalfitana, a trasformarsi il 29 agosto in un palcoscenico naturale per “Sirena Partenope”, l’evento spettacolare che rende omaggio alle origini leggendarie di Napoli nel 2500esimo anniversario della sua fondazione.L’appuntamento, previsto alle ore 20 rientra nel programma di “Meraviglie. I Sentieri dei Sensi”, un progetto promosso dalla rete dei comuni di Atrani, Agerola, Conca dei Marini, Furore, Positano e Praiano, con il sostegno della Regione Campania, nell’ambito del “Programma di percorsi turistici culturali, naturalistici ed enogastronomici per la promozione turistica della Campania”.
Con la direzione artistica di Alfonso Cavaliere, “Sirena Partenope” si propone come un viaggio evocativo tra mito, storia, musica e sapori antichi. Un’occasione rara per fondere arte e cultura, leggenda e memoria, in un contesto paesaggistico tra i più suggestivi al mondo.Protagonista assoluta sarà la leggenda della Sirena Partenope, creatura mitologica il cui corpo, secondo la tradizione, sarebbe approdato proprio sulle coste tra Positano e Praiano, dopo aver invano tentato di sedurre Ulisse con il suo canto. Da quel gesto tragico sarebbe nato il primo nucleo urbano che, nel 475 a.C., avrebbe poi dato vita a Neapolis, l’attuale Napoli.Lo spettacolo, prodotto da Praiano Chambre and Jazz Music, sarà condotto dall’attrice Veronica Mazza e dal professore Riccardo Gallo, e vedrà la partecipazione di noti artisti della Costiera Amalfitana.
Le musiche e i canti affondano le radici in un repertorio antico, che va dal Duecento fino all’Ottocento, anticipando persino la nascita della celebre canzone classica napoletana. Il tutto arricchito da una selezione di piatti tipici della cucina medievale, frutto di una ricerca storica rigorosa.“Con Sirena Partenope abbiamo voluto costruire un evento unico nel suo genere – dichiara con orgoglio la Sindaca di Praiano, Anna Maria Caso – che andasse ben oltre il semplice intrattenimento. Celebrare i 2500 anni dalla fondazione di Napoli ci ha dato lo spunto per unire la storia e il mito della nostra terra a un’occasione di portata universale. In Costiera, siamo stati gli unici a ricordare la nascita di una città che non ha eguali al mondo. Un luogo dove il passato non muore mai, ma si rigenera, lasciando tracce vive in ogni angolo del presente”.

