Vacanze rovinose e portafogli svuotati: è questo il rischio per chi sceglie di prenotare una casa vacanza nel Cilento senza le dovute precauzioni. La Fenailp Turismo lancia l’allarme sul fenomeno, in crescita preoccupante, delle truffe legate agli affitti turistici nelle principali località della costa: da Ascea Marina a Castellabate, da Camerota a Palinuro, fino ad Acciaroli, Sapri e Scario.
Il meccanismo è ormai collaudato: malintenzionati rubano foto di abitazioni realmente esistenti dai social o da portali di affitti, per poi creare falsi annunci online. I turisti, attratti da offerte apparentemente vantaggiose, versano caparre che possono arrivare fino a 700-800 euro. Ma una volta giunti a destinazione, la casa non esiste o non appartiene al locatore, sparito con il denaro.
I consigli per non cadere nelle trappole
Per evitare brutte sorprese, Fenailp Salerno raccomanda alcune semplici regole di prudenza:
- Utilizzare solo metodi di pagamento tracciabili, come bonifico bancario o piattaforme online sicure con garanzia di rimborso. Evitare ricariche su carte prepagate o sistemi anonimi.
- Verificare sempre l’identità del proprietario richiedendo copia di un documento e un contratto scritto di locazione.
- Preferire siti ufficiali e portali certificati, diffidando di annunci con prezzi troppo bassi rispetto al mercato.
- Controllare l’indirizzo e-mail del locatore: meglio contatti legati a domini ufficiali della struttura e numeri di telefono fissi, che rappresentano maggiore affidabilità.
- Effettuare ricerche online sull’immobile o sul nominativo del locatore per verificare eventuali segnalazioni di truffa.
- Richiedere foto aggiuntive o videochiamate in diretta per confermare l’effettiva disponibilità dell’immobile.
- Conservare sempre le ricevute dei pagamenti e ogni conversazione intercorsa con il locatore.

