Regionali: Carfagna se centrodestra me lo chiedesse ci rifletterei

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Intanto Martusciello rimanda le dicisioni al tavolo nazionale

Secondo Fulvio Martusciello coordinatore regionale di Forza Italia, il problema nomi è tutto interno a Fratelli d’Italia, dove alcune componenti cercano di ostacolare Ciriell.
Secondo Martusciello le ipotesi reali sono soltanto quelle discusse al vertice, per ora la proposta di FdI è Cirielli, non ci sono alternative, se qualcuno nel partito fa trapelare altri profili, lo fa solo per indebolire la scelta autorevole del viceministro.

Le decisioni saranno prese al tavolo nazionale dai leadeers della coalizione di centro destra I leader decideranno tra le figure valutate, tutto il resto sono fantasie giornalistiche e auto promozioni.

Intanto dall’entourage di Mara Carfagna si fa notare l’affermazione dell’ex ministra berlusconiana: “Ho detto e confermo che se il centrodestra mi chiedesse un impegno personale e diretto ci rifletterei, per il momento ribadisco il mio sostegno alla candidatura in campo del viceministro Cirielli”.

La Carfagna poi aggiunge di “non dare troppo valore ai sondaggi sulle singole persone che in questa fase hanno un valore limitato. Le Regionali non sono una gara tra centometristi ma una partita a squadre: contano moltissimo le liste, le intese, i programmi, il raccordo con gli eletti del territorio”.

Lo dice Mara Carfagna, in una lunga intervista al Corriere della Sera.
“Penso sia giusto prendersi tutto il tempo necessario per definire squadra e programma che incideranno sul futuro della Campania almeno per i prossimi cinque anni. Tutti sanno poi che in Campania vincerà chi saprà tessere alleanze col mondo riformista, che esiste, è vivace, produce un’ottima politica di territorio. E io non riesco a immaginare che sindaci e consiglieri di ogni sigla dell’area moderata e centrista si impegnino a sostegno della scelta populista ed estremista del Pd. Credo che la riflessione del centrodestra riguardi soprattutto la possibilità di intercettare queste energie”.
In ogni caso, per Carfagna “la Campania è assolutamente contendibile. Potrebbe essere la sorpresa di questo autunno. Il ciclo di Vincenzo De Luca è finito, non credo che i cittadini vogliano tenerselo come governatore-ombra, il ruolo che senz’altro avrà se vince la sinistra”.