di Marco Visconti
Potrebbe finalmente sbloccarsi la situazione critica in cui versano gli operatori di Econova, la società subentrata alla ex Sam nella gestione del servizio di igiene urbana del Comune di Pagani. Dopo giorni di proteste accese presso il cantiere della ditta, i dipendenti, rimasti senza stipendio per il mese di agosto, attendono ora con ansia che dalle parole si passi ai fatti.Il motivo del mancato pagamento degli stipendi, secondo quanto riferito dagli stessi lavoratori, sarebbe da ricondurre alla mancata liquidazione da parte del Comune nei confronti della ditta torinese.
Tuttavia, secondo alcune fonti interne, Econova disporrebbe già di una propria copertura finanziaria e avrebbe quindi potuto, e dovuto, procedere autonomamente ai pagamenti.Intanto, nella giornata di ieri, il Comune ha pubblicato la Determina con la quale viene ufficialmente disposta la liquidazione di 326.307,98 euro a favore di Econova Srl, a titolo di canone per il servizio svolto nel mese di luglio.
Una somma che, salvo imprevisti burocratici o ritardi amministrativi, dovrebbe consentire all’azienda di sbloccare la situazione salariale. Il pagamento sarà effettuato tramite bonifico sul conto bancario indicato dalla società.Ma i lavoratori restano cauti. Alcuni dipendenti, sentiti in queste ore, sottolineano come “finché non vedremo i soldi sul conto, non possiamo cantare vittoria”. E mentre le procedure amministrative fanno il loro corso, gli operatori di Pagani non vivono l’estate.

