Il Napoli non si ferma e continua a lavorare senza sosta sul mercato. Dopo il brusco stop di Romelu Lukaku, costretto ai box per un infortunio muscolare destinato a tenerlo fuori per settimane, il club azzurro si trova davanti a una scelta cruciale: individuare in tempi rapidi un attaccante in grado di garantire peso e gol al reparto offensivo di Antonio Conte.
Nelle ultime ore, tra i tanti nomi circolati, quello che ha acceso maggiormente i riflettori è quello di Dusan Vlahovic, centravanti della Juventus. Secondo quanto riportato da Il Mattino, il ds Manna avrebbe sondato il terreno per capire la fattibilità di un’operazione che, per complessità economica e tecnica, appare tutt’altro che semplice.
Il serbo, classe 2000, non rientra nei piani tecnici di Igor Tudor, ma la Juventus non ha intenzione di svenderlo: per lasciarlo partire i bianconeri chiedono almeno 20-25 milioni di euro. A pesare è soprattutto l’ingaggio: Vlahovic percepisce 12 milioni netti a stagione, una cifra fuori portata non solo per il Napoli, ma per gran parte dei club europei.
Sul piano tattico, inoltre, restano dubbi: Conte predilige punte di movimento, capaci di sacrificarsi anche in fase difensiva, mentre Vlahovic è più un finalizzatore d’area, un attaccante classico che vive di cross e palloni giocabili in profondità. Tuttavia, il tecnico salentino, che conosce bene le difficoltà di piazze esigenti come Napoli, potrebbe valutare di rilanciare il talento del serbo, reduce da stagioni altalenanti e ancora alla ricerca della consacrazione definitiva.
L’operazione resta complicata, ma il Napoli ha dimostrato più volte, soprattutto negli ultimi anni, di saper sorprendere. Tutto dipenderà dalla volontà della Juventus di aprire a una trattativa con una rivale diretta e, soprattutto, dalla disponibilità di Vlahovic a rivedere le proprie pretese economiche pur di rilanciarsi in una piazza affamata di successi

