Pompei, turista tenta di rubare reperti: denunciato scozzese

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mn24.it

Un gesto apparentemente piccolo, ma dal peso enorme quando si parla di patrimonio archeologico. Ieri sera, tra le rovine silenziose di Pompei, un turista scozzese di 51 anni ha cercato di portarsi a casa sei frammenti – cinque pietre e un pezzo di laterizio – prelevati da una strada antica.

A fermarlo non è stato un controllo casuale, ma l’occhio vigile di una guida turistica. L’uomo, impegnato ad accompagnare un gruppo di stranieri nei pressi della basilica, ha notato il turista chinarsi e raccogliere i frammenti, riponendoli nello zaino con la naturalezza di chi crede di compiere un gesto innocuo. La guida, consapevole dell’importanza di ogni singolo reperto, ha immediatamente avvisato la Direzione del Parco e il personale di vigilanza privata, descrivendo con precisione l’abbigliamento del visitatore.

La segnalazione è arrivata in pochi minuti ai carabinieri del posto fisso Scavi. L’uomo è stato intercettato poco dopo all’esterno del sito, nei pressi della stazione Eav di Villa dei Misteri. All’apertura dello zaino, la conferma: i reperti sottratti, prontamente recuperati e restituiti al Parco Archeologico.

Il direttore Gabriel Zuchtriegel ha ringraziato tutti i protagonisti dell’intervento: «Complimenti e grazie alla guida turistica così attenta, ai nostri ottimi custodi e addetti alla vigilanza e all’Arma dei Carabinieri per questo intervento sinergico per la tutela del patrimonio».

Per il turista, invece, è scattata una denuncia per furto aggravato.