Fiamme altissime, vetri esplosi, detriti incandescenti che cadevano come pioggia dal cielo. Scene da film, la scorsa notte, al Centro Direzionale di Napoli. Intorno all’1.30 un incendio ha avvolto i piani alti di un grattacielo dell’isola G1, a pochi passi dal Tribunale.
Il rogo è partito tra il ventesimo e il ventiduesimo piano, ridotti in macerie. In pochi minuti le fiamme hanno trasformato l’edificio in una torcia visibile a chilometri di distanza. Video e foto sui social mostrano l’impressionante “effetto cascata” di pezzi di vetro e materiale ardente che precipitavano verso il piazzale.
Per fortuna, gli uffici erano vuoti: nessun ferito, solo danni enormi a interni e arredi. I vigili del fuoco hanno lavorato per ore con autoscale e getti d’acqua, mentre la polizia isolava l’area.
Le cause sono ancora da chiarire: tra le ipotesi, un corto circuito. I tecnici stanno controllando la stabilità della torre e l’agibilità dei piani sottostanti. Nel pomeriggio previsti nuovi controlli.

