In merito alle recenti vicende che vede protagonista il sindaco Aliberti, il quale ha attaccato recentemente il partito FdI di Pagani, guidato dal coordinatore Antonio Mariconda.
Di Marco Visconti
Il coordinatore locale di Fratelli d’Italia Scafati, Mario Santocchio, torna all’attacco dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Aliberti. Un affondo a tutto campo, dal quadro politico locale alle questioni ambientali, passando per le polemiche sulle future candidature regionali.
“L’attuale amministrazione, piuttosto che occuparsi di casa sua vede i fatti in altro altro Comune – dichiara Santocchio – quando poi non ha una maggioranza reale, si regge su una sorta di ‘quinta colonna’ proveniente dalla minoranza, con la quale in consiglio comunale si intravede spesso una certa complicità. È una situazione che mina la trasparenza e la credibilità politica”.
Il riferimento si sposta poi su presunte irregolarità già denunciate in passato: “Circa un anno e mezzo fa avevamo segnalato anomalie nel settore Acse, con assunzioni poco chiare di soggetti privi di adeguata selezione. Episodi che continuano a segnalare un deficit di trasparenza amministrativa”. Santocchio non risparmia critiche neppure sul fronte delle candidature regionali: “Si parla della possibile discesa in campo della figlia dell’ex sindaco Aliberti. Nulla contro le nuove generazioni in politica, ma avrei preferito che fosse stato il primo cittadino a scendere in campo, in virtù della sua esperienza amministrativa e considerata l’inerzia registrata con la moglie consigliera regionale”.
Infine, la questione ambientale e il silenzio, a suo dire, dell’amministrazione: “Il fiume Sarno continua a versare in condizioni indegne, quest’anno nettamente peggiorate. Il Comune è totalmente inerme per quanto di sua competenza, e i controlli si fermano agli slogan sui social. Paradossalmente poi, il sindaco si dedica a spot promozionali verso una azienda conserviera. Uno slancio che secondo alcuni potrebbe nascondere un conflitto di interesse professionale, e che sarebbe opportuno chiarire”.

