Nell’immediato post partita di Juve Stabia Potenza, gara terminata col punteggio di 1-0 per le Vespe grazie alla rete di Brunete, mister Abate si è fermato in conferenza stampa per discutere del match.
Molti gli spunti interessanti tratti dalla partita: in primis la conferma della difesa a 3 con i braccetti sempre pronti ad accompagnare l’azione, in particolare il solito Belich è stato molto attivo in fase offensiva. In secundis, la grande attenzione nella fase di pressione, portata sempre molto alta e che ha portato a numerosi recuperi palla in zone pericolose.

Da segnalare la grande prova di Leone, apparso in grande spolvero e molto più a suo agio in un sistema che predilige più il possesso palla rispetto alle folate verticali dello scorso anno. Si accoda a Leone anche il neo acquisto Carissoni che nonostante il caldo e il mese scarso di allenamenti è parso subito in gran forma, macinando chilometri e proponendosi spessissimo in sovrapposizione.
Di seguito le parole di Mister Abate:
“Siamo in costruzione, stanno arrivando tanti ragazzi nuovi. Oggi ho posto l’attenzione maggiormente sulla fase difensiva e i ragazzi hanno interpretato tutto molto bene, sia in fase di aggressione che di ripiegamento. Dobbiamo migliorare tanto nelle letture e nel riempire l’area. Dobbiamo imparare a gestire la palla, non possiamo sempre andare in verticale.
Stabile è un ragazzo di valore. Lui, Burnete e Mannini sono qui da poco e hanno bisogno di tempo ma crediamo in loro, bisogna avere solo pazienza perché hanno tutto per esplodere. Abbiamo diversi vestiti, a centrocampo possiamo giocare sia a due che a tre, sono tutti giocatori molto duttili. La soluzione del doppio mediano è la mia preferita ma molto dipende dagli avversari.
Bisogna imparare anche a stare bassi e soffrire perché il calcio è questo, la Serie B è un campionato molto competitivo e non si può pensare di avere sempre il controllo del possesso. Abbiamo idee chiare su come e dove intervenire, la nostra fortuna è avere un grande direttore.
In questo momento abbiamo una serie di capitani, questo per me è un fattore importante perché vuol dire che abbiamo vari leader e spero crescano anche altri giovani”.

