Castellammare sfida il futuro: “Dove c’era illegalità costruiamo speranza”

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Spazi educativi all’avanguardia, nuovi centri per i giovani, aree verdi aperte al pubblico e impianti sportivi moderni: è la nuova fisionomia della città che prende forma grazie agli investimenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Un cambio di passo visibile nei cantieri attualmente attivi, oggetto di un sopralluogo da parte del sindaco Luigi Vicinanza e del vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Giuseppe Di Capua.

Accompagnati dai tecnici comunali, i vertici dell’Amministrazione hanno visitato il Centro Scuola, Sport e Legalità e le principali aree oggetto di intervento. “I cantieri – ha dichiarato Vicinanza – non si misurano solo in metri quadri o cifre investite, ma nel valore sociale che rappresentano. Questi interventi non sono semplici lavori pubblici, ma azioni concrete attraverso cui sottraiamo spazio al degrado e costruiamo opportunità, cultura, legalità e coesione”.

Una visione condivisa dal vicesindaco Di Capua: “Trasformare il territorio significa trasformare la vita delle persone. Vogliamo che ogni cittadino, a partire dai più giovani, possa crescere in spazi dignitosi, belli e funzionali. Dove c’era illegalità oggi costruiamo riscatto e speranza”.

A Scanzano, è in dirittura d’arrivo la costruzione del nuovo edificio scolastico di via Muscogiuri, destinato ad accogliere gli alunni dell’Istituto Catello Salvati. L’opera, finanziata con 3 milioni di euro, è in fase molto avanzata: le aule sono già state completate, mentre sono in corso gli ultimi interventi di rifinitura. L’obiettivo dell’Amministrazione è integrare la nuova scuola nel tessuto urbano, trasformando le aree esterne in un parco urbano fruibile da tutta la cittadinanza.

In parallelo, nel quartiere Fratte proseguono i lavori di riqualificazione di un edificio scolastico chiuso da anni. Con un investimento di oltre 2 milioni di euro, il progetto prevede il completo recupero strutturale e l’efficientamento energetico dell’immobile. Particolare attenzione è rivolta all’infanzia: si prevede che le aule per l’asilo nido possano essere operative già nei primi mesi del 2026.

Gli interventi in corso rappresentano solo una parte del più ampio piano di rigenerazione urbana che l’Amministrazione comunale ha avviato grazie alle risorse del Pnrr. “Quello che stiamo facendo – ha sottolineato ancora il sindaco – è investire sulle persone, sui giovani, sul futuro. Non è solo cemento, è visione”.