Goletta verde: in Campania il 52% dei prelievi oltre i limiti di legge

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Buone notizie per Castellammare il cui mare dopo gli interventi risulta nei limiti

Mare oltre i limiti di legge per il 52% delle coste campane, questi i risultati di Goletta Verde di Legambiente.

Più della metà dei punti campionati da volontari e volontarie di Goletta Verde di Legambiente in Campania sono risultati oltre i limiti di legge: esattamente 16 (il 52% dei prelievi).

Questo è l’esito del monitoraggio di Goletta Verde, 39esima edizione, lungo la costa campana illustrati questa mattina durante la conferenza stampa tenutasi a Salerno, al Club Velico del porto turistico, da Francesca Ferro direttrice di Legambiente Campania, Anna Savarese di Legambiente Campania, alla presenza del direttore Arpac Stefano Sorvino.

Il monitoraggio della costa della Campania quest’anno si è svolto tra le giornate del 9 e 21 luglio, 31 i punti monitorati da Goletta Verde distribuiti nelle province di Napoli, Caserta e Salerno.

Il 48% dei punti è risultato entro i limiti di legge (15 punti di prelievo), mentre il restante 52% è risultato oltre i limiti (16 punti), relativamente alle due specie target ovvero escherichia coli e gli enterococchi intestinali.
Rispetto al totale dei punti campionati, il 16% dei punti è inquinato, mentre il 36% è risultato fortemente inquinato.
Il monitoraggio ha riguardato il 58% dei punti a mare (18) e il 42% dei punti prelevati in situazioni critiche di scarico, foci di fiumi, per un totale di 13 punti.

Risultano entro i limiti in provincia di Napoli: la spiaggia di Mappatella Beach sul lungomare Caracciolo a Napoli, il punto a mare di fronte al rivolo Neffola a Marina Grande nel comune di Sorrento, il punto sulla spiaggia di fronte allo scarico sul lungomare Marconi a Torre Annunziata, la spiaggia di fronte al rivo San Marco a Castellammare di Stabia e il punto a mare presso la foce del Rivo d’Arco a Seiano nel comune di Vico Equense.
A completare la provincia il monitoraggio dell’isola di Ischia dove i quattro punti indagati sono risultati entro i limiti definiti per la balneazione: la spiaggia del muro rotto a Ischia, la spiaggia del Perrone a Casamicciola Terme, la spiaggia Chiaia davanti al canale a Forio e il mare presso il Rio Corbore a Ischia.

In provincia di Salerno 9 i punti oltre i limiti di legge.

In totale i punti di prelievo sono 12, di cui 10 prelievi alle foci di fiumi e canali e 2 punti a mare. In particolare 7 sono risultati fortemente inquinati, due inquinati e tre entro i limiti secondo il giudizio di Goletta Verde.

I 7 punti fortemente inquinati sono: la foce del Regina Minor a Minori, la foce del fiume Irno a Salerno, la foce del torrente Asa a Pontecagnano Faiano, la foce del Tusciano tra Pontecagnano e Battipaglia, la foce del canale di scarico a Marina di Eboli, la foce del fiume Solofrone tra Capaccio e Agropoli e la foce del Rio Arena tra Castellabate e Montecorice.

I due punti inquinati sono: la foce del fiume Picentino e la foce presso il rio in via Poseidonia 441 a Laura-Capaccio.

I tre punti che sono quelli entro i limiti consentiti dalla legge per la balneazione sono la foce Capo di Fiume a Torre Licinella-Paestum nel comune di Capaccio, la foce del fiume Testene ad Agropoli e il mare di fronte alla foce del rio sulla spiaggia di Caprioli/Palinuro nel comune di Centola.

Nella provincia di Caserta due punti risultati inquinati.
Il monitoraggio della provincia casertana ha riguardato in tutto 5 punti, di cui 4 punti a mare e 1 alla foce di fiume: 2 punti sono risultati inquinati a giudizio di Goletta Verde.
Si tratta del punto a mare presso la foce del fiume Savone ed il punto alla foce del Regi Lagni a Castelvolturno.
Gli altri tre punti monitorati sono: un punto a mare di fronte alla foce del canale alla Baia Domizia, il punto mare presso la foce della Fiumarella a Mondragone, il punto a mare presso l’emissario del Lago Patria a Castelvolturno, questi ultimi tre sono risultati entro i limiti.