Dopo settimane di silenzi e polemiche, la giunta rompe gli indugi e lancia un programma culturale che promette musica, teatro, cinema e identità. Ma l’estate vera comincia ad agosto.
Di Giorgia Valentini
Alla fine, qualcosa si muove. Dopo giorni di malumori in consiglio comunale, comunicati d’opposizione al vetriolo e cittadini che iniziavano a domandarsi se l’estate fosse stata rimandata al 2026, il 18 luglio la giunta comunale ha detto il fatidico sì: approvato il programma “Estate Insieme 2025”. Una boccata d’ossigeno culturale in extremis per una città che ha rischiato di restare col vestito buono e nessun posto dove andare.

Il sindaco Paolo De Maio e i suoi assessori hanno votato all’unanimità la delibera numero 254, sbloccando un cartellone integrativo di eventi che, almeno nelle intenzioni, affiancherà e potenzierà l’iniziativa “Estate in Città Nocera 2025”. Perché di estate, finora, se ne era vista poca. Due fondi, circa 80mila euro e una scommessa culturale. Non è solo una questione di eventi: è una sfida d’identità. Il Comune potrà contare su due finanziamenti regionali per dare forma e sostanza a un’agenda culturale che mette al centro musica, teatro, cineforum e animazione diffusa nei luoghi simbolo della città: 50mila euro dalla Regione Campania, legati alla valorizzazione della filiera agroalimentare nei percorsi turistico-religiosi dell’Agro Nocerino Sarnese. 29.600 euro da SCABEC Spa, nell’ambito del programma “Eventi in città”. Tante parole, ma anche qualche fatto. Il programma promette un mix eterogeneo e – si spera – attrattivo, per tutte le età.. Ecco gli appuntamenti già confermati. Iniziamo a mettere le X sul calendario: 3 agosto: Orchestra Pop RUAH in Piazza Diaz. 26 elementi sul palco, apertura ufficiale del programma; 11 agosto: Teatro Pubblico Campano, sempre in Piazza Diaz.; 1, 8, 27 e 30 agosto: Cineforum diffuso, tra Villa Comunale e Casa Comunale; 7, 17, 21 e 31 agosto: animazione itinerante Ben-Evento ToyLand tra il centro cittadino e Piazza Diaz; 2 e 12 agosto: musical per bambini a cura dell’Associazione Citrea; 27-29 agosto: tre serate consecutive nella Corte Comunale tra musica d’epoca, teatro e cultura partenopea. 12 settembre: chiusura con il secondo appuntamento teatrale al Diana.

Il progetto “Estate Insieme 2025” non arriva per caso. È il frutto di settimane di pressing, dentro e fuori Palazzo di Città. Ma anche della volontà, dichiarata dall’amministrazione, di mettere in pratica quel principio tanto invocato quanto trascurato: la sussidiarietà orizzontale. Tradotto: coinvolgere il tessuto associativo, dare spazio agli artisti locali, creare sinergie con chi il territorio lo vive ogni giorno. Un’idea ambiziosa, forse anche troppo per chi si è mosso – purtroppo – un pò tardi. Eppure, c’è un segnale. La giunta punta a trasformare l’estate nocerina in un’occasione per rilanciare l’identità culturale della città, valorizzare le sue radici, attrarre pubblico,anche da fuori. La parola d’ordine è una: partecipazione. Con una promessa – sottintesa ma chiara – sullo sfondo: questa città può ancora raccontarsi, e magari sorprendere. Il cartellone sarà promosso nelle prossime settimane con una campagna dedicata, in attesa del primo grande evento: il concerto dell’Orchestra Pop RUAH, che aprirà ufficialmente “Estate Insieme” il 3 agosto.

