Pagani, via Corallo di nuovo bloccata dai camion: sparisce il divieto, appare il caos

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di Marco Visconti

Questa sera, 2 camion si incastrano in via Corallo come 2 pezzi di tetris giocati male. Il motivo? È semplice: in quella strada non potrebbero transitare i camion ma qualcuno ha fatto sparire il cartello di divieto.

Una volta, a memoria dei più anziani e delle foto su Google Maps versione 2019, lì campeggiava un bel segnale stradale: chiaro, tondo, rassicurante. Divieto per i mezzi pesanti. Poi, puff! Sparito. Dissolto nel nulla. Un mistero degno di Voyager o, più realisticamente, di un cantiere urbano molto disinvolto.

Il risultato è che via Corallo si trasforma delle volte in un parcheggio a cielo aperto con vista nervi saltati. Residenti prigionieri, clacson impazziti, motorini che provano manovre degne della MotoGP per infilarsi tra ruote e parafanghi.

Ma attenzione: tutto questo non è un caso. Non è disorganizzazione. Non è dimenticanza. No. È che, e qui sussurriamo per rispetto, c’è una ditta. E così, si fa finta di nulla. I camion passano, la segnaletica no. I residenti si lamentano, ma con discrezione, che non si sa mai. E mentre gli automobilisti impreparati affrontano il labirinto di lamiere con lo spirito di Indiana Jones, il Comune osserva… forse.

Un caso esemplare di “urbanistica selettiva”: se sei un camionista con carico importante, via libera. Se sei un cittadino con una Panda, pazienza, gira a piedi. O fatti consegnare un panino: tanto la ditta pensa a tutto.

Nel frattempo, qualcuno propone una statua in piazza: non a Garibaldi, ma al cartello scomparso. Un eroe dimenticato di cui oggi si sente fortemente la mancanza.