Pagani. via De Gasperi, strisce blu come cicatrici: parla Mariconda di FdI

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Video di Raffaele Ficuciello, che segala la presenza di strisce blu nei pressi della fermata della Sita.

Di Marco Visconti

A Pagani, la nazionale, cioè via De Gasperi, non smette mai di sorprendere. E non in positivo. Le strisce blu, da tempo simbolo di un ordine urbano che somiglia più a una lotteria che a un piano viario, sono ormai un brutto tatuaggio sulla pelle della città. Mal tracciate, disordinate, comparse come funghi dopo la pioggia ma senza alcuna logica, stanno diventando il manifesto del caos legalizzato.Il Comune, grande assente. La Sam, teoricamente incaricata di gestire e correggere, resta silente, come un tatuatore che ha lasciato il lavoro a metà. Manca la segnaletica gialla a zig zag dove ci sarebbero i varchi e tutto sembra un grande “work in progress” abbandonato a sé stesso.

Strisce presso un varco di ingresso a un negozio.

Ma il capolavoro è nei pressi della fermata della Sita. Lì, le strisce blu sono comparse come per magia. Domanda semplice: se si può parcheggiare, dove si ferma l’autobus? Forse l’idea è far pagare anche la Sita, magari con un abbonamento mensile. Perché oggi, in assenza di controlli e con la segnaletica in tilt, nemmeno i mezzi pubblici hanno diritto al loro spazio.

Antonio Mariconda.

A lanciare l’ennesimo affondo politico è Antonio Mariconda, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia: «Questa vicenda è l’ennesima dimostrazione dell’approssimazione con cui viene gestita la città. Le strisce blu sono state messe senza criterio, in violazione di ogni regola del codice della strada, per esempio sono posizionate anche nelle estreme vicinanze delle strisce pedonali, dunque, chi vi parcheggia, creerebbe difficoltà ai pedoni di attraversare la strada, perché ci sarebbe scarsa visibilità.. Dove le fermate riservate al trasporto pubblico? È un pasticcio su cui chiederemo, tramite i nostri referenti, spiegazioni ufficiali in consiglio comunale. La verità è che si pensa solo a far cassa, e a pagare – letteralmente – sono i cittadini».

Strisce pedonali e strisce blu.

Poi ci lamentiamo se qualche autista, come Ficuciello, nome noto nei pressi dell’Auditorium, si lascia andare a sfoghi comprensibili.

Parchimetro in via De Gasperi.

Gli autisti dei pullman sono ormai costretti a guidare come in un rally, tra slalom di auto piazzate in piena regola e devono pure sperare che qualcuno non si sia fregato “legalmente” il posto.Forse tra poco vedremo altri parchimetri bruciati, c’è poi da comprendere se questi “piromani” siano in realtà cittadini disperati. L’autista Raffaele Ficuciello, ha segnalato in questo pomeriggio la notizia circa la presenza di strisce blu nei pressi della ferma della Sita.