Cava de’Tirreni, accoltella la moglie e tenta il suicidio

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cava de tirreni
mn24.it

Una notte di ordinaria violenza familiare si è trasformata in tragedia a Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno. Nell’apparente tranquillità di una zona collinare, in località Spianata, una lite tra marito e moglie si è conclusa nel sangue. Erano circa le due del mattino quando, dopo una discussione accesa, la donna si era ritirata in camera da letto, lasciando il marito da solo in cucina. Poco dopo, l’uomo ha afferrato un grosso coltello da cucina e ha raggiunto la moglie, che già dormiva. Senza dire nulla, l’ha colpita all’addome con sette fendenti.

Poi ha cercato di uccidersi. Con lo stesso coltello, ha tentato di tagliarsi la gola, ma il gesto non è riuscito: si è procurato solo ferite superficiali. Ferito, in preda al panico e forse al rimorso, ha chiamato i soccorsi. In pochi minuti, sul posto sono arrivati i carabinieri e un’ambulanza del 118. La donna, in gravi condizioni, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. La prognosi è riservata.

L’uomo, identificato come V.R., 40 anni, muratore da tempo impiegato in una ditta edile locale, è stato medicato al Ruggi di Salerno. Le sue condizioni non sono gravi, ma è piantonato dalle forze dell’ordine. Dovrà rispondere dell’accusa di tentato omicidio aggravato.

Secondo le prime ricostruzioni, nell’abitazione erano presenti anche i due figli della coppia, minorenni, che fortunatamente non avrebbero assistito alla scena e sarebbero rimasti ignari di quanto stava accadendo fino all’arrivo dei soccorsi.

Un dramma che esplode nel silenzio: nessun precedente, nessun allarme nei giorni precedenti. La famiglia non era mai stata segnalata per episodi di violenza domestica. Lei, V.C., 35 anni, si dedicava alla casa e ai figli. Una donna come tante. Un’altra che rischia di morire per mano dell’uomo che diceva di amarla