La ricetta di un primo decisamente estivo per sperimentare nuove emozioni
L’estate porta sempre ad una cucina all’apparenza complicata, ma che viceversa può essere fatta in poco tempo e portare il palato e la mente a spaziare tra piatti nuovi fatti abbinando ingredienti all’apparenza in contrasto tra loro, ma che invece se amalgamati bene rendono le pietanze, gustose e innovative.
Un modo nuovo e diverso di trattare i ricci di mare ma che vi assicuro meraviglierò anche le persone dal palato più esigente.
Come sempre, provare per credere.
Ingredienti per 4 persone:
320 gr di riso venere,
100gr di polpa di ricci di mare,
1 bicchierino da caffè di vino bianco,
1 porro,
olio extra vergine d’oliva (un giro),
una manciata di zenzero,
il succo di mezzo limone,
70 gr di cacioricotta di pecora grattugiato a scaglie,
qualche foglia di salvia.
Procedimento:
Tagliare il porro a velo e metterlo in una casseruola insieme l’olio; non appena sarà caldo versare il riso e farlo tostare, poi sfumare con il bicchierino di vino bianco.
Portare il riso a cottura aggiungendo acqua bollente senza aggiungere il sale.
A fine cottura aggiungere la polpa di ricci di mare e mantecare con la manciata di zenzero e il succo di limone.
Completare il piatto con le scaglie di cacioricotta di pecora e le foglie di salvia.
La Cantina:
La freschezza di questo piatto si abbina decisamente con l’intensità di “il Rogito” un vino rosato della Cantina del Notaio, nota azienda di vini lucana. Un vino dal colore rosa ciliegia intensa, dal sapore che spazia tra frutti rossi (ciliegia, lampone, mora, mirtillo e melograno) e rosa, violetta, ciclamino e vaniglia.
Si presenta al palatp con un sapore morbido, fresco, sapido con finale di ciliegia, lampone e melograno.
Da portare in tavola ad una temparatura di servizio compresa tra 12-16°C.

