Interpellata l’assessore al ramo Luana Giammetta, ma non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito.
di Marco Visconti
Strisce bianche a ridosso dei negozi, ma i pedoni dove dovrebbero camminare? È questa la domanda che si pone un residente. I nuovi parcheggi, infatti, sono stati realizzati lungo il tratto di strada privo di marciapiede, proprio davanti alle attività commerciali. Il risultato? Le auto parcheggiate costringono i pedoni a camminare sulla carreggiata, in mezzo alle auto in transito.

Una scelta che sta già facendo discutere. “Alla fine di questo tratto – segnalano alcuni cittadini – a pochi metri dal corso cittadino, sono stati installati i paletti proprio per impedire la sosta selvaggia e garantire lo spazio ai pedoni. Perché qui non si è adottata la stessa soluzione?”.

Il Codice della Strada è chiaro: nelle strade urbane prive di marciapiede, la sosta è consentita solo se resta uno spazio sufficiente di almeno un metro per il transito pedonale. Inoltre, è obbligatorio lasciare almeno tre metri liberi per il passaggio dei veicoli. In pratica, le auto devono sostare il più vicino possibile al margine destro, ma senza ostacolare il cammino dei pedoni. Secondo quanto previsto dalla normativa, quindi, gli stalli così come sono stati tracciati rischiano di non rispettare i parametri minimi di sicurezza, né per chi si sposta a piedi né per la viabilità in generale. Interpellata l’assessore al ramo Luana Giammetta, ma non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito.
Secondo quanto segnalato da alcuni cittadini, gli interventi sono stati effettuati da E-distribuzione, la quale avrebbe ripristinato il manto stradale con il rifacimento delle strisce. Le auto, tuttavia, sono dinanzi ad esercizi e abitazioni, rendendo difficile ai pedoni anche l’accesso agli edifici. Poteva essere motivo, proprio in questo momento, di dare spazio ai pedoni piuttosto che rendere la strada ad appannaggio delle auto.

