Virtus Stabia, due volti nuovi in dirigenza

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Dopo un periodo di silenzio interrotto solo da qualche indiscrezione, la Virtus Stabia torna a farsi sentire e lo fa con un annuncio importante: la stagione 2025/2026 è pronta a cominciare. E non si tratta solo di un semplice inizio, perché il club ha ufficializzato cambi significativi ai vertici tecnici e dirigenziali, segnando l’avvio di una nuova fase progettuale che punta a rafforzare il ruolo della società nel calcio locale e oltre.

Pasquale Ingollingo torna in biancoazzurro

A guidare questa nuova fase sarà Pasquale Ingollingo, che torna a ricoprire il ruolo di Direttore Generale. Una figura molto conosciuta nell’ambiente stabiese, il suo nome è legato a momenti importanti della storia recente del club, e il suo ritorno è stato accolto con entusiasmo. Con lui tornano competenza, passione e un forte legame con il territorio. Non si tratta solo di un cambio ai vertici, ma di un segnale preciso: dare continuità a un progetto che guarda lontano.

“Tornare alla Virtus Stabia è motivo di grande orgoglio,” ha dichiarato Ingollingo. “Per me è una sfida, ma anche un ritorno a casa. Vogliamo costruire qualcosa di solido e duraturo, con un’identità chiara e tanto lavoro. Questo è solo l’inizio.”

Alberigo Turi alla guida dell’area tecnica

Al fianco di Ingollingo ci sarà Alberigo Turi, scelto come nuovo Responsabile dell’Area Tecnica della prima squadra. Una nomina che porta con sé un mix di esperienza e nuove idee: Turi ha lavorato sia nel dilettantismo che nel professionismo, e ora avrà il compito di dare forma al progetto tecnico della Virtus.

“Ringrazio la società e il direttore per la fiducia,” ha detto Turi. “Sono pronto a dare il massimo. Il nostro obiettivo è costruire un gruppo unito e competitivo, con una mentalità vincente. Vogliamo dare un’identità forte alla squadra, giorno dopo giorno.”

Con queste due figure chiave, la Virtus Stabia apre un nuovo capitolo fatto di ambizione e concretezza. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una squadra solida, ma anche un’organizzazione capace di valorizzare i giovani e proporre un calcio sostenibile, dentro e fuori dal campo.