Pagani acqua sprecata tra fontane guaste e sprechi: la città si interroga sul tema della risorsa idrica

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Di Nicola Baselice

L’acqua è un bene prezioso, da difendere e preservare. Eppure, a Pagani, i segnali di spreco non mancano e la questione sembra ancora abbastanza sottovalutata. Alcuni episodi recenti lo dimostrano: la fontana presente in Piazza Sant’Alfonso, sul lato dell’Auditorium, utilizzata dai passanti e dai ragazzi, presenta da tempo un malfunzionamento del rubinetto che una volta aperto necessità di una notevole forza per essere chiuso e il più delle volte litri e litri di acqua continuano a scorrere senza alcun controllo.Situazione analoga fino a poco tempo fa nella villa comunale dove, accanto alle giostrine, era presente una chiavetta che consentiva l’apertura dell’acqua da parte di chiunque. Dopo una segnalazione da parte di cittadini, la chiavetta è stata rimossa e sostituita con un tappo, ma resta il dubbio sul motivo della presenza di quel meccanismo e sulla gestione della stessa utenza.Non è un dettaglio da poco per una città in cui, in passato, molti utenti hanno ricevuto bollette anomale e in diversi casi si sono visti staccare il servizio per morosità. È naturale, quindi, che i cittadini si interroghino sugli sprechi idrici e chiedano maggiore attenzione, nella speranza che in futuro la situazione possa migliorare.

L’acqua, una questione globale e nazionale: Italia a rischio siccità

Non si tratta solo di un problema locale. Secondo il World Resources Institute, l’Italia si colloca al 44° posto tra i Paesi con maggior rischio di scarsità idrica, in uno scenario aggravato da cambiamenti climatici, inquinamento e cattiva gestione della rete idrica.Anche la Regione Campania, attraverso l’Assessorato all’Ambiente, ha più volte invitato cittadini e sindaci ad adottare comportamenti responsabili per limitare i consumi, specialmente nei mesi estivi. “L’impennata dell’uso dell’acqua ha superato del 30% il consumo abituale”, si legge sul sito istituzionale. Si raccomanda di utilizzare l’acqua solo per scopi alimentari e igiene personale, evitando ogni altro impiego. “Non va sprecata neppure una goccia d’acqua”, avverte la Regione, ricordando che in diverse aree d’Italia, come l’Abruzzo, è già stato dichiarato lo stato di siccità.Pagani, tra fontane che perdono e consumi fuori controllo, sembra avere ancora molta strada da fare per un uso consapevole della risorsa più importante.