La calura estiva spinge a ridurre la quantità di cibo da mangiare, modificando anche abitudini e gusti alimentari.
Proviamo allora ad utilizzare i cannolicchi, pregiati mollusci in una maniera diversa.
Il piatto che propongo oggi, sono le Linguine ai cannolicchi di mare.
Come accennavo questo piatto e diverso dall’utilizzo solito tenuto conto che siamo da sempre abituati a mangiare questi pregiati molluschi o crudi dopo averli fatti spurgare per un po’ in acqua fresca, oppure nei classici sauté di frutti di mare che soprattutto nelle domeniche d’estate non possono mancare come fine pasta sulle tavolate in riva al mare.
Veniamo al nostro piatto
Ingredienti (per quattro persone):
320 gr di linguine di Gragnano
500 gr di cannolicchi
1 spicchio aglio
250 gr di pomodorini
1 bicchierino da caffè di vino bianco
1 peperoncino
1 ciuffio di prezzemolo
1 presa di sale
5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Procedimento:
Lasciare spurgare i cannolicchi in acqua fredda con un pizzico di sale per un paio di ore, dopodichè sciacquarli per bene avendo cura di eliminare quelli che non sono buoni, iniziando da quelli spaccati.
Con un coltellino eliminare la sacca nera sabbiosa sulla parte bassa dei molluschi, poi sciacquateli nuovamente, e alla fine sgusciateli.
Schiacciare l’aglio con il lato della lama di un coltello senza sbucciarlo (aglio in camicia), poi lavare i pomodorini e tagliarli in quattro parti.
A questo punto rosolare l’aglio in una padella capiente con un filo d’olio, poi aggiungere i pomodorini, abbassare la fiamma e far cuocere per circa 7/8 minuti, condendo con un pizzico di sale e peperoncino.; dopodiché alzare la fiamma, aggiungere i cannolicchi, fare insaporire il tutto e sfumare col vino bianco.
Cuocere ancora per un paio di minuti e spegnere la fiamma.
Mel frattempo cuocere le linguine in abbondante acqua salta, e scolarle molto al dente senza buttare l’acqua di cottura.
Completare la cottura della pasta nella padella con il condimento aggiungendo quanto basta di acqua di cottura per farla risottare.
Spegnere la fiamma, aggiungere una manciata di prezzemolo tritato, un filo d’olio a crudo e servire.
La cantina:
Accompagnerei questo piatto con bianco strong, un Pallagrello Caiati da 13,5 % servito ad una temperatura di 12°, proveniente da vitigni recuperati dalle vecchie tenute Borboniche nelle zone dell’alto casertano.

