Castellammare, proprietario demolisce a sue spese immobile abusivo

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mn24.it

Una casa abusiva, costruita senza alcun permesso su una terrazza panoramica dell’“Hotel dei Congressi” a Castellammare di Stabia, è stata abbattuta. Fin qui, una notizia che potrebbe sembrare ordinaria in una regione come la Campania, spesso alle prese con il problema dell’edilizia illegale. Ma ciò che rende questo caso straordinario è il metodo: a demolire l’immobile è stato lo stesso proprietario, senza alcun costo per le casse pubbliche.

L’edificio, un appartamento di circa 140 metri quadrati, era stato realizzato in violazione delle norme urbanistiche e paesaggistiche, in un’area protetta per il suo valore archeologico e turistico. Nonostante i vincoli, l’abitazione era completa di infissi, intonaco e rifiniture, segno di un abuso consolidato nel tempo. La condanna per la costruzione risaliva a oltre vent’anni fa, ma solo oggi si è arrivati al ripristino dello stato dei luoghi.

Determinante, in questo percorso, è stato il lavoro della Procura di Torre Annunziata, impegnata da tempo in un approccio meno repressivo e più persuasivo verso l’abusivismo. Un dialogo paziente e costante ha convinto il trasgressore a farsi carico dell’intervento, evitando l’intervento coattivo del Comune e alleggerendo così il peso economico sull’amministrazione.

Si tratta di un risultato concreto che va oltre la singola vicenda. Dimostra che è possibile far rispettare la legge anche a distanza di anni, e che un’azione sinergica tra giustizia e responsabilità individuale può produrre soluzioni efficaci. In un territorio fragile come quello della costiera campana, dove il cemento illegale minaccia ambiente, sicurezza e bellezza, questa vicenda diventa un segnale: la tutela del paesaggio può passare anche attraverso il buon senso, la legalità condivisa e la partecipazione diretta dei cittadini.