Nocera Inferiore. Social disco: premio al genio di Giffoni, Claudio Gubitosi

0
312
Da sinistra a destra: Carmen Granato; Claudio Gubitosi; Maurizio Schettino e Rocchio Vecchione

di Marco Visconti

Nel tardo pomeriggio di oggi, alle ore 18, si è tenuto un evento di premiazione organizzato da Social Disco, rappresentata da Maurizio Schettino, per celebrare una figura simbolo della cultura italiana: Claudio Gubitosi, ideatore e direttore del Giffoni Film Festival.
La cerimonia ha avuto luogo in un tempio della lettura e delle idee, la libreria Mondadori nel cuore della città, a due passi dal municipio. Un luogo dove si respira ancora l’odore della carta e delle storie che prendono vita tra gli scaffali, perfetto per rendere omaggio a chi ha fatto della narrazione visiva un punto di forza generazionale.

Gubitosi ha ripercorso la sua storia con entusiasmo e naturalezza, raccontando come, a soli 17 anni, nel 1970, abbia immaginato e dato forma a qualcosa di allora inimmaginabile: un festival internazionale del cinema per ragazzi, in un piccolo paese di appena 8.500 abitanti. «Bisogna avere il coraggio dell’immaginazione», ha detto, «rimboccarsi le maniche e convincere gli altri che la tua idea vale». Il Giffoni Film Festival nasce così, con pochi mezzi e tantissimi sogni.Con ironia ha anche rivelato come, all’inizio, per rendere più accattivante il festival, abbia inventato alcune storie, come quella secondo cui l’attore Robert De Niro fosse originario di Giffoni: «Era un modo per proteggere l’idea, nessuno andava a controllare, e per dieci anni è rimasta sui libri». Tra i progetti futuri, Gubitosi ha accennato all’idea di un laboratorio creativo e di un campus per giovani talenti del Sud e di tutta Europa: «Fantasia, creatività, gioia di vivere e lavoro devono camminare insieme».

Da sinistra a destra: Claudio Gubitosi e Maurizio Schettino.

A consegnare il riconoscimento, Maurizio Schettino, che ha spiegato così l’iniziativa: «Con Social Disco vogliamo valorizzare chi ha saputo incidere sulle nuove generazioni. Il premio “Il successo di un’idea” celebra chi ha fatto emergere il talento dei giovani e ha saputo costruire un polo artistico, culturale e formativo di respiro internazionale come Giffoni».

Gubitosi ha ricevuto in dono anche la pasta realizzato dal Pastificio la Fazenda.

Lo stesso Schettino ha ricevuto un riconoscimento da parte di Gubitosi, a suggellare un legame di stima e collaborazione. «Sono stato giurato a Giffoni anni fa», ha ricordato Schettino, «e quell’aria, quel fermento culturale, sono unici. Ora l’obiettivo è creare una sinergia con le istituzioni locali per ampliare ancora di più l’offerta e il sogno di Giffoni». All’evento erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni, come i consiglieri comunali Carmen Granato e Rocco Vecchione. Quest’ultimo ha commentato: «È stato un onore partecipare a “Il Successo di un’Idea” con Claudio Gubitosi. In 55 edizioni il Giffoni Film Festival è diventato una delle storie italiane più belle e conosciute al mondo. Mi piace associare questa esperienza al motto della nave scuola Amerigo Vespucci: Non chi comincia, ma quel che persevera».