Un convegno di Gente e Territorio in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei
Perché proprio Pompei?
La domanda di Flavio Cioffi, direttore di Gente e Territorio, apre il convegno di questa mattina venerdì 13 giugno organizzato in sinergia con il Parco Archeologico di Pompei.
La sala gremita ha visto la partecipazione di numerosi volti del territorio, volti che fanno parte e che compongono il mosaico di una delle realtà più belle della Campania, culla di cultura e turismo.
La scelta, spiega, nasce dall’esigenza di raccontare una realtà emblematica e Pompei lo è.
Pompei racchiude tre volti in un corpo, con tutte le difficoltà che questo comporta.
Tre volti in un unico corpo
Archeologia, Fede e Città sono i tre volti che rappresentano Pompei, rappresentati a loro volta da attori del “fare” tra cui il direttore del Parco Archeologico Gabriel Zuchtriegel, il monsignor Tommaso Caputo ed il sindaco Carmine Lo Sapio; ciascuno nelle vesti della propria istituzione, ognuno promotore di iniziative d’intesa.
Tre volti, un unico corpo ed un unico filo conduttore: la collaborazione istituzionale per la valorizzazione del territorio come risorsa culturale sempre più identitaria.
Un panorama istituzionale, culturale e tecnico
Figure emblematiche per lo sviluppo territoriale nonché per la crescita culturale, economica ed ambientale quelle che hanno partecipato al convegno ricco di interventi e spunti di riflessione: da Angelantonio Orlando, Direttore generale dell’unità di Missione per l’attuazione del PNRR del Ministero per la Cultura, a Giovanni Capasso, Direttore Generale supporto attuazione Programmi MIC, a Vincenzo Calvanese Responsabile ufficio tecnico Parco Archeologico di Pompei ad Alessandro Bianchi direttore Scuola rigenerazione urbana sostenibile “La Fenice Urbana” e tanti altri.
Un incontro per e con il territorio, il presente ed il futuro di Pompei.

