Festa Madonna delle Grazie: fede, storia e popolo in cammino

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Di Marco Visconti

Pagani si prepara a vivere giorni di profonda intensità spirituale e popolare con i solenni festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie. Un evento che intreccia devozione secolare, tradizione liguorina e partecipazione popolare, rendendo questo appuntamento non solo una festa religiosa, ma un vero e proprio rito collettivo di appartenenza. Tutto ha avuto inizio lo scorso 2 giugno con l’alzata del quadro, primo atto simbolico che ha dato il via al tempo di grazia. Da quel momento, la comunità parrocchiale si è immersa in un novenario di preparazione, quest’anno particolarmente ispirato alla figura di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, grande innamorato di Maria e profondo teologo della sua grandezza. Ogni sera, infatti, si mediteranno le virtù della Vergine tratte da Le Glorie di Maria, il capolavoro spirituale del santo.

Il legame tra Sant’Alfonso e la Madonna delle Grazie

Il legame tra Sant’Alfonso e la Madonna delle Grazie non è solo teologico, ma anche profondamente personale. Il santo, giunto a Pagani, rimase rapito dalla dolcezza del volto dell’effigie della Madonna, tanto da fare un voto: portare fiori ogni sabato mattina alla Vergine. Quando le forze non glielo permisero più, incaricò una persona fidata affinché quel gesto d’amore non venisse mai meno. Un amore semplice e profondo che oggi, nella processione del 28 giugno, verrà rievocato con l’omaggio di una rosa al passaggio del simulacro davanti alla Basilica di Sant’Alfonso. Il cuore del programma religioso batterà dal 23 giugno al 1 luglio, con il novenario serale: alle 18:15  il Rosario in dialetto napoletano composto da Sant’Alfonso, seguito dalla Santa Messa delle 19, con il canto del magnificat e l’atto di affidamento dei gruppi parrocchiali. Ci sarà la benedizione dei bambini con il passaggio sotto il manto della Madonna.

Aspetti salienti della festa religiosa

La visita della Madonna all’ospedale civile il 28 giugno, seguita dalla grande processione serale per le strade della parrocchia con sosta e preghiera davanti alla Basilica redentorista. La Santa Messa solenne del 29 giugno in Via Cauciello, seguita da una serata di festa comunitaria. A chiudere il ciclo di preghiera, la veglia mariana nella notte tra l’1 e il 2 luglio, seguita dalla Celebrazione Eucaristica e dal festoso suono delle campane che annunceranno il giorno tanto atteso. Il 2 luglio, giorno della festa, le messe saranno celebrate alle ore 8 e 11, con la supplica mariana a mezzogiorno e la Messa solenne presieduta dal Vescovo, Mons. Giuseppe Giudice, alle 19.

Locandina

I festeggiamenti civili

La festa religiosa si fonde come da tradizione con quella civile. Dopo la messa del 29 giugno, a partire dalle 20:30, spazio alla sagra gastronomica parrocchiale a base di melanzane, preparate dalle instancabili collaboratrici della comunità, il tutto nel rispetto delle norme igienico-sanitarie. Ad accompagnare la serata, i cantanti neomelodici Franco Calone, Tony Marciano e Roberto Stallone, per un mix di devozione e folklore che parla il linguaggio del popolo. Per i più giovani, una serata con DJ Chrised, artista molto amato dai ragazzi dell’Agro.