La conferenza stampa del sindaco a quasi un anno dall’insediamento: tutti gli argomenti trattati
A un anno dall’elezione, il sindaco Luigi Vicinanza ha tracciato un bilancio del primo tratto di mandato in una conferenza stampa tenuta a Palazzo Farnese, circondato dalla sua squadra amministrativa. Un intervento denso di temi – dallo sviluppo urbano alla sicurezza, dal rilancio economico al contrasto alla criminalità – che ha delineato un’immagine di una città in trasformazione, “dopo quindici anni di blocco e abbandono”.
Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Dire, Vicinanza ha rivendicato con forza il lavoro svolto e l’identità del progetto politico alla guida della città: “Il campo stabiese è una coalizione larga, forte, viva, che discute e lavora ogni giorno. A chi punta il dito sulle troppe liste civiche, ricordo che a Napoli con Manfredi ce n’erano 13, di cui 10 civiche. Noi ne abbiamo una in più, ma anche i partiti nazionali sono ben presenti”. Una risposta netta anche a chi ipotizzava un rimpasto, escluso dal primo cittadino con decisione.
Non sono mancate frecciate al giornalista e consigliere comunale Sandro Ruotolo, critico sull’attuale assetto amministrativo: “Ci conosciamo da mezzo secolo. Da giornalista ha sempre avuto buone fonti informative, evidentemente in questa fase su Castellammare ha delle fonti non adeguate e all’altezza del suo ruolo. Detto ciò, considero il confronto politico fondamentale. Ben venga il dibattito”.
Tra i risultati messi in evidenza, Vicinanza ha ricordato la restituzione del parco di Villa Gabola ai cittadini, con la promessa di completare il recupero dell’intero complesso entro la fine dell’anno. Centrale anche il tema della balneabilità: “Dopo aver restituito il mare lo scorso anno grazie al lavoro della Regione Campania, ora stiamo lavorando per allestire spiagge pubbliche completamente gratuite. E non ci fermiamo: siamo già impegnati nella riqualificazione dell’arenile di corso De Gasperi”.
Sulle Antiche Terme, nodo storico della città, il sindaco ha chiarito: “Pensare a una riapertura come in passato è fuori dalla realtà, non sarebbero sostenibili. Per ora riapriremo il parco e, in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli, stiamo svolgendo analisi dettagliate sulle acque”.
Sul fronte sicurezza, Vicinanza ha segnalato un cambio di passo: “Non funzionava più una sola telecamera. Il 15 aprile scorso abbiamo attivato 100 nuovi occhi elettronici. Inoltre, siamo uno dei pochi comuni della Città Metropolitana ad avere agenti di Polizia Locale in strada fino a tarda notte nei fine settimana”.
Non sono mancati riferimenti alla legalità e alla trasparenza amministrativa: “Tutti i nostri atti sono sottoposti al controllo di Prefettura, Procura, DDA e Corte dei Conti. Questa maggioranza è composta da persone perbene. Solo la magistratura può giudicare chi è dalla parte della legalità”.
Sull’evento celebrativo per la promozione della Juve Stabia, il sindaco ha difeso l’immagine della città: “È stata una festa con migliaia di persone. Non può essere macchiata da un singolo episodio. Non ci nascondiamo: la camorra esiste, i clan sono presenti, ma il nostro compito è tenerli lontani dalla cosa pubblica. Lo facciamo restituendo spazi alla collettività”.
Numerosi i cantieri e le opere avviate: oltre 300 provvedimenti adottati da settembre, tra piccole manutenzioni e grandi progetti. Il più emblematico è il rilancio del Rione Savorito, definito “la nostra Caivano”, ma portato avanti – ha sottolineato Vicinanza – senza l’aiuto del Governo: “Lì stiamo realizzando un intervento serio e strutturato, con fondi comunali. La lotta alla criminalità si fa anche così, sottraendo spazio al degrado”.
Nel Centro Antico, ha aggiunto, “abbiamo abbattuto il muro dell’indifferenza e della paura. Abbiamo portato vita, eventi e partecipazione. Già dalla prossima settimana partiranno i lavori di riqualificazione di strade e illuminazione”.
“Abbiamo lavorato, e continueremo a farlo con costanza, per rilanciare la nostra città – ha concluso Vicinanza –. Questo territorio viene da anni di abbandono, degrado e sfasciume. Nessuno ha la bacchetta magica, ma è innegabile che stiamo operando concretamente per il bene dei cittadini”.

