Castellammare, affluenza alle urne in media con il resto d’Italia

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Riforma della giustizia, referendum il 22 e 23 marzo
mn24.it

Sono ancora in corso le operazioni di voto per i cinque quesiti referendari, quattro relativi al lavoro ed uno riferito alla cittadinanza. Come noto perché il voto sia valido è necessaria la partecipazione del 50 per cento più uno degli aventi diritto.

I cinque quesiti referendari registrano un’affluenza sostanzialmente uniforme, con una media del 22,73%. Solo il quarto quesito — quello che riguarda l’estensione della responsabilità dell’azienda committente in caso di infortuni sul lavoro — si discosta leggermente, raggiungendo il 22,74%.

I temi al centro dei referendum riguardano:

  • le norme sui licenziamenti previsti dal contratto a tutele crescenti,
  • il limite massimo alle indennità per licenziamento nelle piccole imprese,
  • la possibilità di stipulare contratti a termine fino a 12 mesi senza indicare causali,
  • l’attuale disciplina che limita la responsabilità dell’impresa committente in caso di infortuni per rischio specifico negli appalti,
  • le norme sull’acquisizione della cittadinanza italiana.

Referendum 8-9 giugno, Castellammare si allinea al resto d’Italia

Per quanto riguarda l’affluenza a Castellammare di Stabia, la percentuale si allinea alla media nazionale. La prima rilevazione, effettuata alle 12 di ieri, attestava un’affluenza al 6.51%; alle 19 è salita al 13.88; alle 23 segnava il 21.81%. Difficilmente con questi numeri si raggiungerà il quorum, invalidando de facto il referendum.