Catello di Stabia, la nuova creatività dell’artista stabiese Tullio Cotticelli

Catello, la nuova mascotte creata da Tullio Cotticelli.

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Catello, la mascotte stabiese

Catello di Stabia, fa parte della TulCo.mics, grazie alla Chiaroscuro di Castellammare di Stabia, che ha creduto nella fantasia dell’artista, già noto, Tullio Cotticelli.

Colpisce ancora Tullio Cotticelli! In occasione del Beach Soccer che sta sorgendo sull’arenile stabiese, che ospiterà la quarta tappa del Beach Soccer Tour 2025, il campionato italiano di beach soccer organizzato da FIGC – Lega Nazionale Dilettanti, dall’8 al 13 luglio con sei giornate di sport, spettacolo e senso di comunità, l’artista nostrano crea una mascotte, ovvero un piccolo animaletto dal potere di portafortuna.

Non è la sua prima creazione in tal senso, infatti, Cotticelli ha già disegnato varie mascott sul territorio mondiale, Brasile, Colombia, Sud America, insomma è già conosciuto a livello mondiale per queste produzioni. Per l’evento stabiese ha plasmato Catello, il cormonaro di Stabia. Con le sue ali semiaperte, stese ad asciugare, il Cormorano balza subito all’occhio. 

Il Cormorano è un uccello acquatico caratterizzato da un corpo lungo e affusolato di colore nero, con riflessi blu o verdi sul corpo e bronzei sulla superficie superiore delle ali. Presenta anche due aree bianche: una sulla coscia e una alla base del becco. Quest’ultimo ha una caratteristica forma a uncino e grazie anche a un lungo collo a forma di “S” il Cormorano riesce a nutrirsi quasi esclusivamente di pesci, che cattura tuffandosi in acqua e nuotando anche in profondità.

Nidifica sempre in prossimità dell’acqua, frequentando acque sia salate che dolci, dalla fascia artica a quella sub-tropicale, con maggior abbondanza alle medie latitudini. Appare maggiormente legato alle coste marine in Europa occidentale e più frequente presso le acque interne in Europa orientale e meridionale. Predilige ambienti acquatici riparati e con acque non eccessivamente profonde, quali laghi, lagune, delta, paludi, saline e fiumi, soprattutto se grandi e a lento scorrimento.

Tullio, che ha praticato il beach soccer sul litoraneo laziale, si è sentito colpito, emozionato, e nel guardare gli spalti ha notato un piccolo cormonaro che ha attratto ancor di più la sua attenzione. Detto fatto: ha disegnato e poi creato Catello, in onore del beach soccer stabiese. La nostra redazione si augura che qualche organizzatore del Beach Soccer e/o l’amministrazione comunale possa dar valore a questa piccola ideazione e farle prendere vita!