Juve Stabia, Pagliuca sottolinea il grande lavoro del responsabile del settore giovanile, Saby Mainolfi

Le parole di mister Guido Pagliuca sul grande operato del responsabile del settore giovanile della Juve Stabia, Saby Mainolfi, nel corso dell'ultima stagione agonistica

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Foto: ssjuvestabia.it Antonio Gargiulo

Juve Stabia, nel corso dell’ultima trasmissione stagionale di “A Tutto Stabia” in onda venerdì scorso sull’emittente locale Canale 8, Guido Pagliuca, allenatore della Juve Stabia, ha sottolineato il grande lavoro quotidiano dei ragazzi del settore giovanile sotto la supervisione del responsabile del settore giovanile, Saby Mainolfi.

Ancora una volta anche nel corso di questa stagione calcistica, il settore giovanile della Juve Stabia si è dimostrato linfa vitale e vero e proprio serbatoio da cui attingere anche per la prima squadra in più di una occasione.

Pagliuca ha evidenziato come abbia potuto convocare nel corso della stagione un ragazzo 2006 e un 2008 e di avere avuto il rammarico di non averli potuto fare esordire in cadetteria, aggiungendo comunque che si tratta di ragazzi che avranno un futuro.

In particolare nell’ultima fase della stagione, a seguito dell’infortunio muscolare occorso a Niccolò Fortini, è stato convocato in prima squadra in occasione della gara interna con la Reggiana il ragazzo della Primavera 3, Cristian Cirillo, centrocampista classe 2006 che aveva scelto il numero di maglia 35. Cirillo fu prelevato qualche anno fa dal Victoria Marra, squadra di Boscoreale, e poi ha fatto tutta la trafila del settore giovanile con la Juve Stabia avendo giocato prima nell’Under 16 delle Vespe e poi nell’Under 17 per poi diventare oggi il capitano della Primavera della Juve Stabia.

Le parole di mister Guido Pagliuca nel corso di “A Tutto Stabia” sul grande lavoro del settore giovanile del responsabile Saby Mainolfi.

“Mainolfi? Una persona competente, mi è stato vicino personalmente, lo stimo, anche grazie al lavoro quotidiano dei ragazzi del settore giovanile, abbiamo potuto lavorare in campo, peccato che nonostante abbiamo portato in panchina un ragazzo 2006 ed un 2008, non siamo riusciti a farli esordire, ma avranno futuro”.

Il tecnico delle Vespe nel corso della stessa trasmissione ha anche parlato del suo futuro che resta molto incerto sulla panchina della Juve Stabia poiché è conteso da Empoli, in pole position, e dal Monza: “A breve (probabilmente subito dopo il 6 giugno – ndr -) ci confronteremo con il club, siamo tra persone intelligenti. Questo è un un grande gruppo, una grande societá una grande tifoseria. Ci siamo sempre confrontati con il presidente Langella e con la societá, bisogna fare il bene di Castellammare, il bene della squadra, esistono le ambizioni anche quelle personali”.