X edizione del Premio Internazionale Fides et Scientia: a Sarno un tributo alla medicina etica e alla cultura scientifica

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Frutto della sinergia tra AMCI Campania e Comune di Sarno, il premio celebra l’eccellenza scientifica che unisce competenza, valori umani e impegno per la comunità.

Di Marco Visconti

Sarà l’aula consiliare del Comune di Sarno, venerdì 30 maggio 2025 alle ore 9:00, a fare da cornice alla decima edizione del Premio Internazionale Fides et Scientia, promosso dalla sezione campana dell’Associazione Medici Cattolici Italiani (Amci) in sinergia con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Squillante. Un appuntamento ormai consolidato, nato per valorizzare la figura del compianto Vincenzo De Colibus, intellettuale sarnese che ha saputo unire rigore scientifico, spiritualità e dedizione civile. «Un esempio luminoso di pensiero libero, fede profonda e servizio al bene comune», ha ricordato il presidente regionale dell’Amci, Mario Ascolese. «Questo premio vuole raccogliere la sua eredità, riconoscendo chi mette al centro l’essere umano, coniugando competenza scientifica e sensibilità etica».

Da sinistra a destra: sindaco Francesco Squillante e dottor Mario Ascolese.

Quest’anno l’onorificenza sarà conferita alla professoressa Grazia Arpino, oncologa di fama internazionale e docente presso l’Università Federico II di Napoli, dove coordina il gruppo di studio sulle neoplasie mammarie. Luminare della ricerca oncologica, vanta anche una formazione internazionale con esperienza presso il Baylor College of Medicine di Houston. Sarà protagonista, inoltre, di una lectio magistralis dal titolo “Dalla biologia molecolare all’umanizzazione delle cure. Nuovi approcci per la personalizzazione terapeutica nelle patologie tumorali”, dedicata all’evoluzione delle terapie oncologiche e al valore di un approccio centrato sulla persona.

Professoressa Grazia Arpino.

«Ricevere questo premio mi emoziona profondamente», ha dichiarato la professoressa Arpino. «Perché riconosce il valore del rigore scientifico, ma anche il significato umano del prendersi cura. Ogni paziente è una storia unica, e solo considerando l’individuo nella sua globalità possiamo costruire terapie efficaci e sostenibili». E ha aggiunto: «La ricerca traslazionale e clinica ha già permesso di aumentare le percentuali di guarigione nelle fasi iniziali e di prolungare la sopravvivenza nelle forme metastatiche. Ma oggi, accanto alla sfida medica, si impone anche una riflessione sociale: cresce l’incidenza dei tumori nelle fasce produttive della popolazione, tra i 40 e i 50 anni. E ciò impone alla ricerca di conciliare efficacia, sostenibilità e qualità della vita».Nel corso dell’iniziativa sarà conferita una borsa di studio al dottor Aldo Caltavituro, giovane ricercatore campano, specializzando in Oncologia Medica e dottorando in Clinical and Translational Oncology presso la Scuola Superiore Meridionale. «Utilizzerò questa borsa per perfezionare il mio percorso di ricerca sul carcinoma mammario. Ringrazio sentitamente la professoressa Arpino e il comitato per questa opportunità», ha dichiarato.

dottor Aldo Caltavituro.

Il sindaco Squillante ha evidenziato il valore dell’iniziativa: «Questa manifestazione non è solo un premio, ma un investimento sulla crescita della nostra comunità. Promuove conoscenza, ma anche coscienza: la formazione deve trasmettere valori, oltre che competenze».

Locandina Fides et Scientia. In basso, i loghi che hanno contribuito all’iniziativa.

Numerose le istituzioni scientifiche, accademiche e produttive che sostengono l’evento: Temple University, ISBEM, Ordine dei Medici di Salerno, Accademia Tiberina, SHRO, Fondazione Scuola Medica Salernitana, Associazione Assostampa Valle del Sarno il cui presidente è il giornalista Salvatore Campitiello, Schola Medica Salernitana, Pepe Mastro Dolciere, Pro Loco Sarno, Università degli Studi di Salerno, Fenny e Petti Conserve Alimentari. Queste ultime, da sempre sensibili al legame tra scienza, cultura e responsabilità sociale, confermano il loro supporto a una manifestazione che si distingue per etica e visione.