Editoriale – Napoli campione d’Italia: quarto scudetto per gli azzurri che asfaltano il Cagliari!

Editoriale - Un Napoli straripante batte nettamente il Cagliari e conquista il quarto scudetto della sua storia

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Foto: ansa.it

Napoli campione d’Italia! E’ uno scudetto meritatissimo quello che goli azzurri legittimano al “Maradona” battendo nettamente il Cagliari nell’ultima giornata di campionato in una gara che non ha mai avuto storia. Troppo netto il dominio del Napoli che, sceso in campo con il consueto 4-4-2 delle ultime giornate con Raspadori e Lukaku davanti, impiega però 42 minuti per piegare la resistenza dei sardi e arrivare alla prima rete con un grandissimo gesto tecnico di McTominay. Lo scozzese sfrutta al meglio un grandissimo cross di Politano dalla destra e in mezza girata volante fulmina il portiere albanese del Cagliari Sherri.

Lo spettacolo del “Maradona” che celebra i suoi eroi per il quarto scudetto della storia del Napoli.

“Chi vince lo scudetto scrive la storia, chi arriva secondo al massimo la va a leggere…” aveva detto Antonio Conte, il condottiero del Napoli e mai parole furono più profetiche. Il resto lo ha fatto il “Maradona” ieri sera in un tripudio di calore e passione che solo il pubblico di Napoli può offrire e nessun altra tifoseria al mondo.

Pochi minuti del secondo tempo e la pratica rappresentata dal pur volenteroso Cagliari, mai visto seriamente dalle parti di Meret, va in ghiaccio. Un rilancio di Rrahmani innocuo dalle retrovie del Napoli pesca a centrocampo Lukaku che per un attimo si impersonifica nel nuovo Carl Lewis (mai visto in questa stagione) e tira fuori uno scatto bruciante che fa secco Mina superato con un elegantissimo tunnel e va a depositare con un chirurgico diagonale la palla in fondo al sacco per il 2-0 che chiude definitivamente la partita e assegna il quarto scudetto della sua storia quasi centenaria al Napoli.

Il resto è un “Maradona” in estasi con i calciatori che attendono solo il fischio finale del bravo sig. La Penna che arriva al 94° e da il via alla grande festa dei tifosi azzurri che per la verità era già iniziata molte ore prima già dalla mattina e proseguita poi nel pomeriggio quando i supporters azzurri avevano atteso il bus del Napoli nel ritiro di Pozzuoli all’Hotel Degli Dei e lo avevano accompagnato tra due ali festanti di folla fino al passa carraio del “Maradona” che porta nel ventre dello stadio.

Uno scudetto strameritato dagli azzurri per continuità e per aver superato una squadra, l’Inter, che aveva una rosa molto più completa e in grado di poter vincere tutti gli obiettivi stagionali.

Uno scudetto assolutamente inaspettato, soffertissimo e forse per questo ancora più bello dei tre precedenti, costruito giorno dopo giorno con un grande condottiero come Antonio Conte nonostante la cessione del miglior calciatore a gennaio senza mai sostituirlo. La gara chiave? Il pareggio con l’Inter che ha permesso di restare incollati ai nerazzurri e di poter sfruttare il miglior calendario nella fase finale. Il calciatore chiave? Sicuramente il monumentale Scott McTominay andato ben oltre le aspettative e premiato come miglior calciatore in assoluto del campionato: lo scozzese ha fatto nettamente la differenza nello scudetto conquistato dal Napoli ed è stato spesso l’uomo in più.

Ora è il tempo di festeggiare e il Napoli lo farà alla grande con due bus scoperti che sfileranno per le vie della città lunedì prossimo. Ma poi subito dopo sarà il tempo della programmazione: obiettivo numero uno sarà cercare di convincere il condottiero Antonio Conte ad abbracciare il progetto Napoli anche per la prossima stagione in Champions League ma soprattutto quello di rinforzare la rosa con calciatori di livello elevato per un Napoli che sia in grado di competere sia per la difesa dello scudetto che per un percorso si spera molto lungo nella massima competizione europea. Avanti Napoli…..