Blitz a Sorrento, una camera nascosta incastra il sindaco Coppola

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mn24.it

Un video registrato da una microcamera nascosta nel bagno di un ristorante è l’elemento chiave che ha incastrato il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, e il suo collaboratore Francesco Di Maio, arrestati in flagranza di reato dalla Guardia di Finanza di Torre Annunziata la sera del 20 maggio. L’accusa è pesante: “induzione indebita a dare o promettere utilità”, nell’ambito di un’inchiesta sui presunti illeciti legati alla concessione di appalti comunali. Lo riporta Ansa.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’imprenditore – che ha ricevuto l’appalto per i servizi di refezione scolastica per il triennio 2023-2026, del valore di oltre 4,5 milioni di euro – avrebbe consegnato 6.000 euro in contanti al sindaco e al suo collaboratore durante una cena organizzata ad hoc. Le fiamme gialle, coordinate dal procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso, avevano piazzato una microcamera nel bagno del locale, immortalando Di Maio mentre conta il denaro appena ricevuto.

L’intervento della Guardia di Finanza è scattato subito dopo la consegna del denaro: addosso al sindaco Coppola sono stati trovati 4.500 euro, mentre il suo collaboratore ne aveva 1.500. Secondo i pubblici ministeri Giuliano Schioppi e Matteo De Micheli, i due stavano spartendo la tangente, parte del pagamento illecito per l’aggiudicazione dell’appalto.

L’udienza di convalida degli arresti potrebbe tenersi già domani, davanti al giudice per le indagini preliminari di Torre Annunziata, Emanuela Cozzitorto.