Ancora disastri Eav: turisti bloccati nella galleria di Pozzano

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mn24.it

Mattinata da incubo per pendolari e turisti, molti dei quali stranieri, a bordo del treno partito da Sorrento e diretto a Napoli. Intorno alle 9:30, il convoglio si è improvvisamente fermato nella zona della galleria di Pozzano, nei pressi della stazione omonima, a causa di un guasto tecnico che ha messo in ginocchio la circolazione ferroviaria per 4 ore.

Un tondino caduto sulla linea aerea ha provocato un’interruzione improvvisa dell’alimentazione elettrica, bloccando il treno proprio in un punto delicato dove sono attualmente in corso lavori programmati dall’Ente Autonomo Volturno (EAV). I passeggeri, tra cui numerosi turisti in viaggio verso Napoli, sono stati invitati a scendere dal treno e attendere navette sostitutive che avrebbero dovuto portarli fino alla prima stazione utile.

Ma l’attesa si è trasformata presto in esasperazione. I viaggiatori sono rimasti per lungo tempo in strada, senza indicazioni chiare né aggiornamenti puntuali. Il primo autobus sostitutivo, giunto solo dopo un’attesa già prolungata, si è rivelato insufficientemente capiente e preso d’assalto da chi cercava di raggiungere Napoli o le tappe intermedie.

A peggiorare ulteriormente la situazione è stata la mancanza di informazioni certe: chi è rimasto fuori dal primo mezzo ha dovuto aspettare ancora prima di vedere arrivare ulteriori autobus. Il tutto in condizioni poco dignitose, con famiglie, bambini e anziani costretti a sostare per strada, senza alcun riparo o assistenza adeguata.

La circolazione sulla tratta è tornata alla normalità solo dopo quasi quattro ore, con gravi disagi per chi aveva coincidenze, appuntamenti o semplicemente contava su un normale viaggio turistico tra le bellezze della Costiera e Napoli.

“Un incubo ad occhi aperti” la testimonianza di una signora a MN24

Sconsiglio vivamente a tutti di prendere i mezzi della Vesuviana in questo periodo, avevo la costante sensazione che il treno stesse deragliando“. Questa è la testimonianza di una signora di 74 anni, che chiameremo Lucia, la quale si è rivolta alla nostra redazione per denunciare le condizioni impietose in cui versano ormai i treni della Circumvesuviana.

La settimana scorsa, Lucia si stava dirigendo in treno con la sorella più anziana verso Vico Equense per delle visite mediche. Alla prima galleria, all’altezza di Castellammare Terme, il treno si ferma improvvisamente, bloccando per diversi minuti i passeggeri sotto terra. La signora ha precisato varie volte che il treno fosse particolarmente pieno e che quindi anche la respirazione, unitamente al caldo, era diventata difficoltosa. Superata questa fase di empasse, la circolazione è ripresa ma, come riporta la signora, i passeggeri avevano la costante sensazione che il treno stesse deragliando visti i continui movimenti innaturali.

La disavventura della signora Lucia è poi continuata anche al ritorno: ormai terrorizzata da quanto accaduto in mattinata, era decisa a non prendere la Vesuviana per tornare nella sua amata Castellammare, “città meravigliosa e oggetto di critiche inaccettabili” ha precisato più volte, affidandosi a un pullman.

Dovendo attendere per più di 30 minuti sotto il sole cocente di inizio maggio, Lucia e la sorella hanno provato a cercare ristoro sulle panchine all’interno della stazione di Vico Equense, oltrepassando i tornelli. In quel momento, un dipendente Eav ha intimato alle signore di uscire poiché “c’erano le telecamere”, insinuando che fossero sprovviste di biglietto e paventando quindi una multa “senza mostrare un minimo di umanità nei confronti di due signore anziane visibilmente provate dal caldo e dalla stanchezza e mostrando superbia e maleducazione“. La vicenda si è conclusa in maniera positiva ma la signora c’ha tenuto particolarmente a ribadire quanto il panico e la paura l’avessero pervasa in quegli interminabili minuti bloccata in galleria.