Disagi per overtourism, si rafforzano i servizi per i comuni più turistici

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Overtourism- mn24.it

Dopo oltre sei anni di attesa e confronto istituzionale, il percorso per il riconoscimento normativo delle comunità marine e acquali ha finalmente preso ufficialmente il via: è stato depositato in Parlamento il disegno di legge dedicato alle cosiddette città a fisarmonica, realtà come Sorrento che vedono la propria popolazione moltiplicarsi anche di dieci volte durante l’alta stagione, ma che ancora oggi non dispongono di strumenti amministrativi adatti a gestire questa trasformazione.

L’annuncio è arrivato durante il Destination Summit del G20Spiagge, conclusosi oggi ad Alghero, e ha suscitato un lungo applauso da parte dei sindaci e degli amministratori locali presenti. A darne notizia sono stati i parlamentari Giorgia Andreuzza e Gianluca Caramanna, della X Commissione della Camera, che hanno confermato l’avvio dell’iter legislativo in un clima di forte emozione e condivisione.

“È un passo storico, atteso da anni — ha dichiarato Luigi Di Prisco, presidente del consiglio comunale di Sorrento, da ieri anche vice coordinatore nazionale del network G20Spiagge —. Finalmente possiamo sperare in una legge nata dal basso, dai Comuni, per dare risposte concrete ai nostri cittadini che vivono ogni giorno l’impatto dell’overtourism, spesso senza servizi adeguati”.

Il disegno di legge rappresenta un unicum nel panorama italiano: si tratta di una proposta normativa promossa e costruita dal basso, nata dal lavoro condiviso tra sindaci e amministratori locali attraverso il network del G20Spiagge, che riunisce le principali località balneari italiane. Realtà che da anni convivono con una pressione turistica fuori scala rispetto ai dati ufficiali della popolazione residente, con gravi ripercussioni su sanità, mobilità, sicurezza e gestione dei rifiuti.

L’obiettivo della legge è proprio quello di riconoscere formalmente questa condizione “a fisarmonica” e di dotare queste località di strumenti giuridici e amministrativi flessibili e realistici, capaci di rispondere in modo efficace alle esigenze di territori profondamente trasformati dalla stagionalità turistica.

Il provvedimento, accolto con favore dall’intero comparto del turismo costiero, sarà oggetto nei prossimi mesi di un percorso parlamentare che vedrà il contributo attivo dei rappresentanti del G20Spiagge. Questo permetterà di perfezionare un testo normativo che mira a costruire una cornice legislativa innovativa, equa e finalmente aderente alla realtà.

Il prossimo appuntamento del Destination Summit si terrà nel 2026 a Lignano Sabbiadoro, ma il network si espande già oggi con l’ingresso ufficiale di Senigallia, Castagneto Carducci e Piombino, e altre dieci località costiere che saranno ammesse nelle prossime settimane.