Editoriale – Parma-Napoli 0-0: tre pali fermano uno scialbo Napoli ma ora lo scudetto si decide col Cagliari

Uno scialbo Napoli non va oltre lo 0-0 col Parma ma ora lo scudetto è a soli tre punti da conquistare col Cagliari

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Parma-Napoli finisce a reti inviolate e si trasforma in un thrilling negli ultimi minuti di gioco con le notizie che si rincorrono tra il Tardini di Parma e il Meazza di Milano dove l’Inter va due volte in vantaggio, si fa riprendere due volte e si vede annullare il gol di Arnautovic nel finale con annesso controllo VAR che conferma la decisione dell’arbitro. Tutto ciò mentre a Parma Doveri assegna un rigore al Napoli per atterramento di Neres salvo poi rivedere al VAR la sua decisione per un precedente fallo di Simeone ad inizio azione.

La gara del Tardini tra Parma e Napoli.

A Parma il Napoli si presenta con il consueto 4-4-2 mascherato da 4-2-3-1. Lukaku spettatore non pagante e autore ancora una volta di una pessima gara poco servito anche dai compagni di squadra, ma è tutta la manovra del Napoli ad essere scialba e compassata per tutto l’arco della gara ed anche l’ingresso di Neres a 20 minuti dalla fine, fino all’episodio del rigore prima concesso e poi negato al VAR, non aveva alterato gli equilibri di una gara fino a quel momento destinata ad uno 0-0 scritto.

Il Napoli conferma quindi anche a Parma di essere in una condizione assolutamente non brillante di gioco. La squadra di Chivu (lui e Conte espulsi entrambi nel finale convulso) pressa molto alto imitando il Genoa della scorsa settimana e gli azzurri nonostante il possesso palla nettamente a proprio favore non riescono quasi mai a presentarsi in maniera pericolosa dalle parti del portiere Suzuki anche a causa di trame di gioco troppo compassate e senza grande intensità.

Solo tre lampi per gli azzurri: alla mezzora del primo tempo giocata da urlo di Anguissa: sombrero e sinistro al volo, palo interno con Suzuki battuto. Sulla prosecuzione dell’azione offensiva della squadra di Conte, Lukaku incorna altissimo.

Nel secondo tempo un tiro-cross di Politano, dopo un brutto avvio di tempo del Napoli, colpisce in pieno la parte alta della traversa. Infine nel finale McTominay su punizione dal limite colpisce la traversa dopo una grandissima parata di Suzuki che salva la propria squadra dalla capitolazione.

Ora per il Napoli solo l’ostacolo Cagliari ormai già salvo matematicamente e che non ha nulla da chiedere al campionato. Riuscirà il Napoli scialbo e poco mentalizzato all’obiettivo finale delle ultime settimane e che sembra avere poche energie sia fisiche che mentali da spendere ancora, a battere il Cagliari e mettere la parola fine al discorso scudetto? Solo il campo ce lo potrà dire ma di sicuro ci vorrà un Napoli diverso da quello delle ultime due gare di campionato. A tre punti dal quarto scudetto ad una sola giornata dalla fine, sarebbe davvero delittuoso non cogliere un’occasione che difficilmente capiterà più a stretto giro. Avanti Napoli….