Juve Stabia, la terra promessa: prossima fermata con la Cremonese al Menti.

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Juve Stabia, terra promessa, l'editoriale

Juve Stabia, l’editoriale, il nostro pensiero su Juve Stabia-Palermo, match preliminare alla semifinale play off, decisa da una rete di Adorante che condanna ad un triste destino i rosaneri. La squadra di Dionisi crea poche occasioni, benchè il Mister in conferenza post gara dichiari che il goal subito sia stato un fulmine a ciel sereno, le vespe non smettono di crederci per giungere a quella terra promessa, tanto agognata da tutti gli stabiesi.

Un miscuglio di persone strette in un unico sogno: così è apparso ieri lo Stadio Romeo Menti. Tra 7114 tifosi, di cui 52 ospiti, si sono intrecciate storie di stabiesi residenti e non che hanno raggiunto Castellammare anche con sacrificio, affrontando lunghi viaggi e spese economiche, pur di assistere alla GARA.

Si inizia.

Distrazione di Peda che recupera subito fermando Pohjanpaolo.

4′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Pierobon, è Mosti che la serve per la testa di Adorante, nulla di fatto.

12′ il Palermo si agita per un possibile fallo in area di rigore, il direttore di gara lascia correre.

17′ Ruggero si eregge sempre più a protagonista di una difesa che insiste e resiste.

21′ le vespe seguono ed inseguono il sogno italo americano dopo una serie di calci d’angolo senza alcun risultato.

24′ è Di Francesco che prova a conquistare la scena tirando verso la porta di Thiam che in tuffo recupera la sfera in presa plastica.

29′ Fortini si infortuna, grave e pesante perdita per le vespe nel match di oggi, a lui subentra Rocchetti.

30′ Mussolini, su grande assist di Mosti, cerca di cogliere l’occasione della serata avviandosi verso la porta di Audero e colpisce un palo clamoroso. Nel frattempo Adorante sul terreno di gioco per un infortunio ma fortunatamente il bomber recupera presto.

32′ ancora Thiam recupera facilmente palla lanciata da Brunori.

34′ azione confusionaria nell’ area di rigore del Palermo con Candellone vicinissimo alla rete che non riesce ad imbucare, palla che si sussegue senza però sbloccare il match.

Sugli sviluppi di un calcio d’angolo conquistato da Floriani Mussolini e battuto da Pierobon, su colpo di testa di Floriani Mussolini al 36′ è Candellone che buca un’altra volta la rete sparando altissimo oltre la traversa, incredibile!

37′ Mosti su puzione per Ruggero di testa, palla alla destra della porta di Audero.

Il direttore di gara concede 3′ di recupero.

Finisce a reti inviolate il primo tempo di gioco dove le vespe hanno dimostrato non solo di poter affrontare chiunque ma di voler chiudere la gara almeno con un goal. Restano 45′ di calcio da vivere.

3′ vespe che partono aggressive ma interrompono il volo, Floriani Mussolini dalla destra crossa per Piscopo, in area di rigore, tiro non calibrato bene.

10′ primo cartellino del match, ammonito Ruggero.

11′ ancora Thiam protegge su tiro di Brunori.

13′ Piscopo per Candellone, sulla ribattuta ci prova Adorante in rovesciata, tiro debole.

20′ ci prova un pò il Palermo non solo a chiudere i gialloblù ma a farsi vedere in area di rigore con Diakite che, però, sbaglia l’azione e mette fuori.

22′ Pierobon e Adorante approfittano dello spazio libero in difesa rosanera e il bomber, che non ne sbaglia una, porta la Juve Stabia al goal del vantaggio: 1-0.

Un Menti che esplode indossando il miglior abito: il senso di comunità e di aggregazione tra colori e cori.

29′ grandioso Thiam che riesce a bloccare ogni tentativo degli sfidanti!

30′ Pagliuca sostituisce Mosti con Meli e Ruggero con Varnier.

33′ il Palermo sostituisce Di Francesco con Di Mariano e Blin con Le Douaron.

Fuori Mussolini, dentro Andreoni, fuori Adorante dentro Sgarbi, è il 39′.

42′ ammonito Gomes.

Mister Dionisi mette fuori Gomes per Ranocchia, Pierozzi per Vasic.

Il direttore di gara concede 8′ di recupero.

51′ Thiam: grandioso, con un perfetto colpo di reni arriva a deviare una deviazione sotto misura di testa di un attaccante del Palermo.

La gara preliminare alla semifinale play off è stata vinta meritatamente, con onore e dignità, dalla Juve Stabia che mercoledì incontrerà la Cremonese allo Stadio Romeo Menti alle ore 20:30.

Quando i sogni sono fatti per essere vissuti: la Juve Stabia vola in semifinale

Nessuno avrebbe immaginato un destino così lungo per le vespe in Serie B, d’altronde gli stabiesi erano abituati a questo tipo di giudizio, reduci dalla scorsa stagione. Troppo giovani, senza esperienza per la cadetteria, senza calciatori veramente importanti, queste le tipiche etichette affibbiate dalle altre piazze ai colori gialloblù.

Eppure, con umiltà, forza, garra e determinazione, la squadra di Mister Pagliuca è riuscita a convincere tutti, dal tifoso più scettico al nemico più acerrimo: loro, l’America, volevano raggiungerla, e, adesso, vogliono scoprirla.

Quasi come una promessa, una terra promessa, che ben si incastra al momento storico della Juve Stabia:

Siamo ragazzi di oggi
pensiamo sempre all’America
guardiamo lontano
troppo lontano
viaggiare è la nostra passione
incontrare nuova gente
provare nuove emozioni
e stare amici di tutti

Il pezzo di Eros Ramazzotti, Terra promessa, vuole essere un augurio, soprattutto per i giovani, di poter trovare, un luogo di pace e serenità in cui potranno essere realizzati i sogni.

Sogni di qualunque tipo, dal più grande al più piccolo che esista.

Tra le righe, poi, si legge che esiste sempre una luce in fondo al tunnel, basta saperla scovare e poi, pian piano, dirigersi verso quella, che deve essere il nostro faro.  

Tuttavia, dall’altra parte, la luce coincide con il futuro, con la speranza che le cose possano cambiare.

Proiettarsi nel futuro significa infatti non vivere il presente. Eppure tutti i tempi della Juve Stabia meritano di essere vissuti e ricordati a pieno: chi erano, chi sono, chi saranno, nel mentre tutti erano focalizzati a darli per spacciati!

Senza scomodare i filosofi, basterebbe citare John Lennon, chiamando in causa uno dei suoi più famosi aforismi: “La vita è ciò che ti succede mentre stai facendo altri progetti”.