Juve Stabia – Palermo 1-0 ( Adorante 67′) Le pagelle

Le Vespe superano il Palermo e guadagnano le semifinale con la Cremonese

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Juve Stabia che fa l’esordio nella post regular season nel turno preliminare dei playoff in Serie BKt 2024/2025, vespe finite quinte alla fine della stagione regolare affronta in un gremito in ogni ordine di posto Romeo Menti, il Palermo che ha concluso il suo percorso in campionato all’ottavo posto.

Stagione altalenante quella dei siciliani che hanno staccato il pass dei playoff ma che sono stati presi di mira dai propri sostenitori che si aspettavano tutt’altro campionato, tanto da allontanarsi dal seguirli in massa anche in questa delicata e importante sfida in terra campana. In campo per le Vespe la migliore formazione possibile, Pagliuca ritrova Fortini dal primo minuto e si affida a Mosti e Piscopo per supportare Candellone e Adorante, con Peda che da ex della contesa, a presidiare la difesa.

Sfida che prevede i tempi supplementari se alla fine dei novanta regolamentari persiste il pari tra le contendenti, ma non i rigori, e quindi al centoventesimo passa la migliore classificata a fine stagione. Due risultati su tre per la Juve Stabia che però non dovrà farsi distrarre da questa possibilità e pensare solo a fare la sua gara e avere il giusto approccia ed equilibrio.

Di seguito le pagelle ai calciatori stabiesi alla fine della contesa.

LA DIFESA

Thiam 7,5: Classica routine nel primo tempo con il Palermo che non produce pericoli, plastico su conclusione di Di Francesco. Grande parata su punizione di Brunori con palla toccata in angolo. Grande miracolo nel finale con una parata che vale il passaggio in semifinale.

Ruggero 7: Grande salvataggio su Pohjanpaolo nella prima frazione e grande approccio, sempre presente nel chiudere i varchi ai rosanero e rendersi molto anche in avanti. Becca il giallo nel secondo tempo, ma rimane un baluardo difensivo di ben altra categoria.

Peda 7: Gara perfetta da ex, tiene a bada gli avanti rossoneri e non disdegna l’appoggio a centrocampo. Il mister gli da fiducia e lui lo ripaga alla grande.

Bellich 7: Ha avuto il suo bel da fare con gli avversari che veloci quando in possesso di palla facevano molto movimento, ma non si scompone e tiene tutti a bada. Sicurezza in ogni cosa che fà e sempre presente.

IL CENTROCAMPO

F. Mussolini 7 :Clamoroso il palo alla mezz’ora con Audero battuto, su preciso assist di Mosti. Sgroppa molto sulla fascia di competenza e crea tanta difficoltà all’avversario nel contenerlo.

Pierobon 7 : Tanta corsa anche in questa gara conquistando tanti palloni e portandosi sempre allo scontro con l’avversario di turno. Grande assist sul gol di Adorante poi una grande spina nel fianco per l’avversario a tutto campo.

Mosti 7: Sciabola e fioretto a centrocampo, lo si vede sempre nel cuore del gioco e in appoggio in tutte le manovre. Non proprio il suo ruolo ma si adatta e si esprime con molto vigore.

Fortini 6: Dura solo ventinove minuti la sua partita come il suo numero di maglia, inizia di gran carriera a correre sulla sua fascia ma si deve arrendere a noie muscolari.

L’ATTACCO

Piscopo 7: Un bel colpo di testa dove trova pronto Audero, ma più in generale si sacrifica e non poco a percorrere un bel pò di chilometri in campo, risultando sempre uno che tra le linee da fastidio.

Candellone 7: Approccio il suo da vero combattente, contende con molto fisico e mestiere tanti palloni ai rosanero. Su respinta di Audero si divora un tapin sottoporta, la sua occasione migliore nella prima frazione.

Adorante 7,5 : Non ha molti palloni giocabili nel primo tempo, ma non gli manca la voglia di combattere e contendere tanti palloni conquistando anche metri importanti. Attira su di se molti passaggi e lui li tramuta in preziosi calci di punizione. Grande gol del vantaggio con conclusione nell’angolo alto alla destra di Audero su assist di Pierobon.

I SUBENTRATI

Rocchetti (dal 29′) 6,5: Entra in sostituzione del compagno infortunato e da subito si mette in evidenza sulla sua fascia sinistra con degli spunti molto interessanti e rifornimenti per i compagni.

Meli ( dal 75′) 6: Entra a fare legna a centrocampo e contribuisce a portare a casa un risultato storico.

Varnier ( dal 75′) 6: Gli toccano gli ultimi e infuocati minuti per tenere a bada Pohjanpaolo e compagnia, non si scompone e lavora bene fino alla fine.

Andreoni ( 85′) 6: pochi minuti ma fa sentire la sua presenza nel contenere le velleità finali degli avversari.

Sgarbi ( 85′) 6: Entra di autorità e fa sentire il suo peso specifico nel far salire la squadra e impensierire gli avversari mentre il cronometro scandisce la fuga verso la vittoria.

Mister Guido Pagliuca 8: E si, ed è tutto meritato. Prepara un gara dal punto di vista mentale eccezionale, un lavoro che solo lui poteva fare su questi ragazzi. E loro rispondono presente per tutti i novanta minuti, sia quelli schierati dall’inizio che quelli subentrati, che danno da subito la sensazione di arrivare all’obbiettivo a tutti i costi. Tanto sacrificio e abnegazione da parte di tutti, un risultato storico che è frutto di un allenatore capace di scovare nella mente di ogni suo componente la chiave giusta per farli rendere al massimo. Impeccabile sul piano tecnico tattico, sta raccogliendo a giusta ragione i frutti di un lavoro che parte da lontano e che lontano, si sperA, lo….porterà.